Venezuela: grazie Russia, siamo pronti a resistere a invasione USA

Pubblicato il 7 maggio 2019 alle 9:36 in Russia Venezuela

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Il Venezuela è “pronto a resistere” in caso di un attacco militare degli Stati Uniti, ha dichiarato il ministro degli esteri venezuelano Jorge Arreaza da Mosca dove si trova per un vertice con il suo omologo russo Sergej Lavrov. Arreaza ha denunciato che gli Stati Uniti hanno parlato per anni della crisi umanitaria in Venezuela, ma ciò che intendono veramente è “crearla essi stessi tramite l’approfondimento delle sanzioni”.

“Siamo pronti per qualsiasi scenario e se l’esercito americano preferisce la strada dell’invasione, siamo pronti a resistere” – ha detto rispondendo a un giornalista che lo ha interrogato circa la possibilità di uso della forza da parte degli Stati Uniti. “Abbiamo una forza armata, un popolo, una milizia nazionale, che sarebbero in grado non solo di resistere e combattere, ma anche di superare e sconfiggere qualsiasi esercito, per quanto potente esso sia” – ha affermato il capo della diplomazia venezuelana. Arreaza ha confermato che in Venezuela ci sono “gruppi di specialisti inviati dalla Russia che operano in diversi campi, anche nel campo militare”.

Arreaza ha sottolineato inoltre che “la tecnologia militare del Venezuela è in gran parte fabbricata in Russia e che ciò è il risultato della politica dagli Stati Uniti”. Il ministro ha ricordato che fino al 2001 l’equipaggiamento militare a disposizione del Venezuela era “fondamentalmente americano”, ma allora gli Stati Uniti ha iniziato un blocco contro le Forze Armate venezuelane, “impedendo loro l’accesso a pezzi di ricambio e a settori dell’importazione di attrezzature militari dagli Stati Uniti”. Era dunque necessario “cercare nuove tecnologie, nuovi mercati, e c’era il presidente Putin con la migliore tecnologia militare”.

Parlando al termine del suo incontro con Lavrov, il ministro venezuelano ha colto l’ occasione per condannare “il colpo di stato sventato martedì scorso, 30 aprile, a seguito di azioni violente dell’opposizione” e sottolineare “gli sforzi sovrumani che stiamo facendo per creare una via di dialogo con quelli ci attaccano e anche con l’opposizione venezuelana”.

Nella sua conferenza stampa di lunedì 6 maggio presso l’ambasciata venezuelana a Mosca, Arreaza ha dichiarato che le autorità venezuelane stanno “creando rotte alternative con la Russia, con la Cina, con altri paesi amici per poter” bypassare l’embargo e le sanzioni USA”. 

“Fortunatamente, il governo del presidente Putin è stato il più risoluto nell’opporsi agli Stati Uniti per fermare questa politica criminale contro il Venezuela” – ha aggiunto Arreaza che si è congratulato perché Russia e Cina sono riuscite a impedire agli Stati Uniti di usare il Consiglio di Cicurezza delle Nazioni Unite contro il suo paese: “Entrambi hanno usato il loro potere di veto per impedire agli Stati Uniti di strumentalizzare il Consiglio di sicurezza contro il Venezuela” –  ha detto Arreaza.

 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

 

di Redazione

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