Yemen: sospetto attentato di al-Qaeda, 6 civili uccisi

Pubblicato il 5 maggio 2019 alle 12:49 in Medio Oriente Yemen

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Almeno 6 civili, tra cui alcuni bambini, sono morti in Yemen, venerdì 3 maggio, quando una bomba, probabilmente piazzata da militanti di al-Qaeda, è esplosa sul ciglio di una strada.

L’attacco è avvenuto nella regione sudorientale del Paese, hanno riferito alcuni ufficiali di sicurezza yemeniti, nel villaggio al-Qatn, situato nell’ampia regione di Hadramaut. Oltre alle 6 vittime accertate, altre 6 persone sono rimaste ferite nell’esplosione dell’ordigno.

Dalla sua nascita, nel gennaio 2009, Al-Qaeda nella penisola araba (AQAP), affiliato locale di al-Qaeda, ha sviluppato un’organizzazione letale a livello internazionale, mantenendo la propria base in Yemen. La scarsa sicurezza locale offre all’organizzazione terroristica un ambiente particolarmente propizio per operare all’interno del Paese e per pianificare operazioni all’estero. Lo Yemen, dal 22 marzo 2015, sta vivendo una guerra civile combattuta tra i ribelli sciiti Houthi e le forze governative del presidente Mansour Hadi, sostenuto dalla coalizione a guida saudita, appoggiata, a sua volta, dagli USA, i quali inviano armi, carburante per gli aerei e riferiscono informazioni dell’intelligence. La coalizione araba a guida saudita, composta da Arabia Saudita, Bahrein, Egitto, Kuwait, Sudan ed Emirati Arabi Uniti, è entrata nel conflitto yemenita il 26 marzo 2015, in sostegno del presidente Hadi, l’unico riconosciuto dalla comunità internazionale.

Tale situazione ha trascinato il Paese in una delle più gravi crisi umanitarie al mondo. A novembre 2018, Save the Children ha stimato che 85.000 bambini al di sotto dei 5 anni sono morti di fame e di stenti dall’inizio del conflitto. Al momento, sono circa 22 milioni di persone, che corrispondono a un quarto della popolazione, a dipendere dall’assistenza umanitaria.

Le forze americane, in collaborazione con il governo yemenita di Hadi, hanno condotto a più riprese operazioni anti-terrorismo contro l’ISIS e AQAP, per danneggiare la loro operatività. Da quando il presidente Donald Trump è salito alla guida della Casa Bianca, il 20 gennaio 2017, le operazioni ed i bombardamenti aerei per mezzo di droni contro le forze terroristiche sono aumentati. 

Il gruppo terroristico ha saputo approfittare di una situazione di forte instabilità nel Paese, creatasi per via della guerra civile scoppiata a marzo 2015 e la quale vede schierati da una parte i ribelli Houthi, sostenuti dall’Iran, e dall’altra le forze governative fedeli al presidente, Abd-Rabbu Mansour Hadi, e spalleggiate dall’Arabia Saudita. AQAP è operativo in numerose province meridionali e orientali dello Yemen, tra cui in particolare Abyan, Shabwa e al-Bayda.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

 

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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