Russia: non vogliamo una nuova corsa agli armamenti con gli USA

Pubblicato il 3 maggio 2019 alle 6:20 in Russia USA e Canada

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Mosca non ambisce a una nuova corsa agli armamenti con Washington. A dichiararlo l’ambasciatore della Federazione Russa negli Stati Uniti, Anatoly Antonov.

“Non vogliamo iniziare nessuna guerra, nessuna corsa agli armamenti”, ha dichiarato Antonov, intervenendo all’università della Pennsylvania.

L’ambasciatore ha poi osservato che Mosca e Washington mantengono molte divergenze, come ad esempio riguardo la crisi in Venezuela e la situazione siriana. “Non siamo d’accordo con le politiche di alcuni paesi che hanno creato la situazione con cui oggi abbiamo a che fare in Libia”, ha dichiarato il diplomatico, affermando, allo stesso tempo, che sì è possibile risolvere le contraddizioni tra la Federazione Russa e gli Stati Uniti.

“Se c’è la volontà politica, possiamo trovare una soluzione”, ha concluso Antonov.

Nel frattempo, tuttavia, gli Stati Uniti starebbero lavorando allo scenario di una guerra nucleare “circoscritta” alla Russia. Ad affermarlo Igor Korotchenko, redattore capo della rivista Natsionalnaya Oborona, in risposta alle dichiarazioni del vice direttore del Pentagono, David Trachtenberg, secondo cui gli Stati Uniti hanno bisogno di un’arma nucleare a bassa potenza per contenere la Russia e non prevedono di abbassare la soglia dell’uso di queste armi.

“Queste dichiarazioni dimostrano chiaramente che Washington si sta preparando ad uno scenario di una guerra nucleare circoscritta in Europa, nella quale l’uso di armi nucleari a bassa potenza è considerato possibile durante operazioni militari contro la Federazione Russa”, ha dichiarato Korotchenko.

Secondo l’esperto, Mosca non ha bisogno di rispondere a tutti “gli starnuti dei generali del Pentagono”, dal momento che il sistema di preparazione, pianificazione ed esercizio delle Forze Armate della Federazione Russa coinvolge la risposta e la neutralizzazione di qualsiasi scenario. “Allo stesso tempo, il fatto che Washington possa usare armi nucleari tattiche contro la Russia significherebbe automaticamente attacchi missilistici nucleari contro i centri statunitensi dove tali piani vengono implementati e da dove vengono impartite tali istruzioni”, ha spiegato Korotchenko.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale 

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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