La Bielorussia ristabilisce la fornitura di petrolio dalla Russia

Pubblicato il 3 maggio 2019 alle 13:32 in Bielorussia Russia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Nella giornata di oggi sono state ristabilite le forniture di petrolio russo di alta qualità alla Bielorussia attraverso l’oleodotto Druzhba, dopo il blocco di fine aprile per la presenza nell’infrastruttura di petrolio contaminato. A renderlo noto questa mattina l’impresa petrolifera statale bielorussa Belneftekhim, come riporta l’agenzia di stampa russa RIA Novosti.

“Il petrolio contaminato da cloruri organici è stato scaricato dalla sezione russa dell’oleodotto Druzhba nei serbatoi dell’impianto di raffinazione UDSh”, ha dichiarato la compagnia in un comunicato stampa.

Dopo aver effettuato operazioni tecniche standard e il campionamento in presenza dei rappresentanti di Transneft e Gomeltransneft Druzhba, il petrolio è stato pompato verso la raffineria Mozyr.

Problemi di qualità del greggio:

Il problema con la qualità delle materie prime provenienti dalla Russia in Bielorussia attraverso l’oleodotto Druzhba è sorto a metà aprile. La mattina del 30 aprile l’impresa bielorussa Gomeltransneft Druzhba ha smesso di accettare il petrolio dalla Russia, per via dell’alta presenza di cloruri organici nei campioni esaminati. L’azienda russa Transneft ha promesso di risolvere il problema il prima possibile. Successivamente, in un comunicato, la compagnia non ha escluso che il greggio possa essere stato contaminato intenzionalmente.

A seguito dell’incidente, il presidente russo Vladimir Putin ha incaricato il capo della Transneft di elaborare nuove misure di controllo e prevenzione per migliorare la qualità del petrolio ed evitare che simili incidenti tornino a verificarsi.

 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.