USA-Talebani: al via sesto round dei colloqui di pace

Pubblicato il 1 maggio 2019 alle 10:43 in Afghanistan USA e Canada

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I funzionari americani e talebani si incontrano oggi, mercoledì 1 maggio, in Qatar, per riprendere i colloqui volti a porre fine a una guerra che dura da 17 anni in Afghanistan.

“Ci aspettiamo che l’incontro inizi nelle prossime ore, dal momento che la delegazione degli Stati Uniti è già arrivata a Doha”, ha riferito il portavoce dei talebani, Zabihullah Mujahid, all’agenzia di stampa Reuters. Il sesto round dei negoziati sarà guidato dall’inviato speciale degli Stati Uniti per la pace in Afghanistan, Zalmay Khalilzad. La diplomazia americana si concentrerà sulla richiesta di un cessate il fuoco per aprire la strada alla fine della lotta. I talebani, invece, sono intenzionati a chiedere, come prima istanza, il ritiro delle forze statunitensi dal Paese.

Khalilzad, diplomatico americano di origine afgana, dirige una squadra di funzionari statunitensi che da ottobre continuano a tenere round di negoziati diretti con i talebani in Qatar. Secondo quanto riferito da Reuters, si prevede che l’uomo farà pressione sull’incoraggiare i ribelli a impegnarsi in colloqui intra-afghani per trovare una soluzione politica alla guerra che da 17 anni affligge il Paese.

Gli Stati Uniti hanno circa 14.000 soldati in Afghanistan come parte di una missione a guida NATO, nota come “Supporto risoluto”, che sta addestrando e assistendo le forze di sicurezza del governo afghano nella loro battaglia contro i combattenti talebani e i gruppi estremisti, tra cui lo Stato islamico e Al-Qaeda. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, è intenzionato a raggiungere un accordo per porre fine alla guerra più lunga intrapresa dal suo Paese, quando, dopo gli attentati dell’11 settembre 2001, Washington era intervenuta in Afghanistan e aveva allontanato i talebani dal potere.

Talinegoziatirisultano particolarmente importanti in questo periodo, caratterizzato da una crescente conflittualità. Infatti, solo nella serata di domenica 14 aprile, si sono verificati due attacchi separati che hanno colpito specificatamente la popolazione più giovane. L’esplosione di un ordigno ha causato la morte di 7 bambini, nella provincia orientale di Laghman, e un gruppo di uomini armati ha distrutto una scuola femminile, nella provincia occidentale di Farah. Da decenni, l’Afghanistan è caratterizzato da una profonda instabilità politica. In seguito al crollo del regime sovietico, i talebani si sono affermati come gruppo dominante e, alla fine di una sanguinosa guerra civile tra diversi gruppi locali, hanno governato gran parte dell’Afghanistan dal 1996. Dopo essere stati decimati dagli americani, a seguito dell’invasione del 2001 e dell’intervento della NATO nell’agosto 2003, i talebani sono tornati a essere un gruppo insurrezionale che compie numerose offensive per destabilizzare il Paese. Con una serie di attacchi alle attuali istituzioni afghane, le milizie talebane tentano di riprendere il controllo del governo. 

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Chiara Gentili

di Redazione

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