USA consolidano presenza in Albania per avvicinarsi sempre più alla Russia

Pubblicato il 1 maggio 2019 alle 6:20 in Albania NATO Russia

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Tirana ha recentemente firmato un accordo con Washington per l’acquisto di tre elicotteri Black Hawk, l’addestramento dei piloti albanesi e la manutenzione dei velivoli. Demo Berisa, presidente della comunità albanese in Serbia, ha dichiarato in un’intervista che entro il 2024 l’esercito albanese sarà uniformato agli standard imposti dalla NATO.

“Attualmente l’esercito albanese non dispone di elicotteri d’attacco. […] ora l’accordo con Washington è stato concluso e l’Albania riceverà qualcosa gratuitamente, ma ovviamente dovrà dare qualcosa in cambio”, ha dichiarato Berisa.

Secondo l’esperto, infatti, dietro la modernizzazione dell’esercito albanese ci sarebbero ragioni ben precise.

“L’Albania era solita aderire finora a tattiche difensive, ma ora al fulcro del suo esercito vi saranno unità a risposta rapida. Visti gli Humvee dell’esercito americano e i cannoni d’artiglieria di gamma media e corta precedentemente acquistati, il contratto attuale per l’acquisto di tre elicotteri Black Hawk non è una sorpresa”, spiega Berisa.

Stando a quanto dichiarato dall’esperto, questo farebbe parte dell’attuazione del piano NATO, in moto da oltre 30 anni, per avvicinarsi il più possibile allo spazio post-sovietico e alla Russia.

“È curioso che la NATO abbia deciso di rafforzare militarmente proprio l’Albania, malgrado si tratti di un piccolo paese con un piccolo esercito. È evidente che vogliono attrezzarlo in modo che sia pronto ad essere utilizzato in qualsiasi momento e per essere sempre più vicini alla Russia”, afferma Berisa. A suo avviso, è palese che la NATO stia cercando di aumentare il potenziale di difesa di tutti i paesi balcanici che circondano la Serbia.

“È un piano ben pensato. […] ed è anche noto che intendono creare una base aerea in Albania e che le navi della sesta flotta statunitense si trovano attualmente a Durazzo. Continuano ad avvicinarsi gradualmente ai confini dell’ex Unione Sovietica”, ha osservato l’esperto.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale 

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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