Mosca: smantellata cellula dell’ISIS

Pubblicato il 30 aprile 2019 alle 9:47 in Russia

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I servizi segreti della Federazione russa (FSB) hanno scoperto e smantellato nella regione metropolitana di Mosca una cellula segreta dell’ISIS. Lo ha riferito all’agenzia di stampa russa TASS il Dipartimento per le Pubbliche Relazioni (DSP) dell’FSB.

“Il servizio di sicurezza federale, in collaborazione con il ministero degli affari interni della Federazione russa, con la Guardia Nazionale e il comitato investigativo della Federazione russa, ha fermato le attività illegali della cellula dell’organizzazione terroristica internazionale dello Stato islamico, che è vietata nella Federazione Russa, sul territorio della regione di Mosca” – ha comunicato il DSP, dopo una grande operazione antiterrorismo condotta in diverse località alle porte della capitale russa nella serata di lunedì 29 aprile.

Secondo l’FSB, la cellula era guidata da cittadini stranieri. “Alcuni cittadini della Federazione russa hanno partecipato alle attività della cellula, così come diversi immigrati dai paesi dell’Asia centrale e del Caucaso meridionale. Gli implicati sono sostenitori dell’associazione violenta di tutti i musulmani al fine di creare il cosiddetto califfato islamico globale. Nelle loro attività, queste persone hanno preso parte ad atti di cospirazione di grande portata” – ha reso noto il dipartimento stampa dei servizi segreti russi.

“È stato provato che membri della cellula stavano attivamente facendo campagne per reclutare nuovi sostenitori e compivano rapine organizzate in diverse regioni della Russia per finanziarsi. Durante le attività di ricerca operativa, sette membri dell’organizzazione terroristica sono stati arrestati, armi e munizioni, strumenti di comunicazione, media elettronici e pubblicazioni di natura estremista islamica sono stati sequestrati in diversi covi” – continua la nota dell’FSB.

La magistratura moscovita che si occupa di antiterrorismo ha avviato contro le persone arrestate un procedimento penale ai sensi del comma 2 dell’Art. 205.5 del codice penale della Federazione russa, che punisce la “Organizzazione e partecipazione alle attività di un’organizzazione terroristica”. Secondo le informazioni finora divulgate, la cellula è stata fondata nel 2016.

Né il Comitato Investigativo della Federazione russa, che si occupa delle indagini, né l’FSB hanno reso noto se tutti i presunti terroristi sono stati fermati nel corso dell’operazione di lunedì 29 aprile o se altri membri della cellula affiliata all’ISIS sono ancora ricercati dalle forze di sicurezza.

La Federazione russa ha aumentato le difese antiterrorismo in funzione della celebrazione della Pasqua ortodossa, la scorsa domenica 28 aprile, e in vista della festa nazionale del 9 maggio, quando la Russia celebra la vittoria sovietica nella Seconda guerra mondiale. Mosca è particolarmente preoccupata dal rientro di foreign fighters nativi delle repubbliche ex-sovietiche e per questo ha rafforzato le proprie strutture militari in Armenia, Tagikistan e Kirghizistan ed sta collaborando al rafforzamento degli eserciti degli alleati nel Caucaso e in Asia centrale.

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Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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