Trump: “L’Arabia Saudita compra molto, non voglio perderli”

Pubblicato il 29 aprile 2019 alle 6:00 in Arabia Saudita USA e Canada

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il presidente americano, Donald Trump, ha ribadito il suo sostegno alla monarchia saudita, importante buyer per le aziende del Paese,  durante un comizio politico in cui ha altresì descritto una tattica negoziale da lui impiegata per ottenere più denaro dal regno in cambio del supporto militare statunitense.

In occasione di un comizio politico con i suoi sostenitori del “Make America Great Again” (MAGA) a Green Bay, in Wisconsin, Trump ha affermato che rimarrà un sostenitore indefesso del governo saudita, principalmente per via degli importanti acquisti che Riad intrattiene con le aziende americane. “Non hanno altro che soldi, giusto?”, ha esordito il leader della Casa Bianca rivolgendosi alla folla, e continuando: “Comprano un sacco da noi,

hanno speso 450 miliardi di dollari. C’è tra di voi qualcuno che voleva tagliare i ponti con l’Arabia Saudita… Io non voglio perderli”. Non è ancora chiaro da dove provengano le cifre fornite da Trump. Sempre durante il comizio, il presidente ha descritto una recente telefonata avuta con il monarca saudita, bin Salman, durante la quale Trump ha chiesto più soldi in cambio della difesa fornita dagli Stati Uniti. “Perdiamo 4,5 miliardi di dollari per un Paese, per difenderli, e loro sono ricchi”, ha affermato il capo di Stato, raccontando cosa è avvenuto poi: “Così li ho chiamati, e ho detto, ascoltate, non va bene. Erano sotto shock perché non hanno mai ricevuto una chiamata del genere in 25 anni. Ho detto loro che stiamo perdendo 4 miliardi e mezzo di dollari ogni anno, che non possiamo più continuare così, è da pazzi. Il re si è meravigliato, si è arrabbiato molto, ha detto che non è giusto. Io ho detto ovviamente che è giusto. Mi ha risposto che ci daranno altri 500 milioni di dollari… Ho detto che volevo di più, e abbiamo discusso.” Trump ha concluso il racconto spiegando che, alla fine della telefonata, il monarca aveva acconsentito a pagarli più di 500 milioni di dollari aggiuntivi, e sottolineando che gli è bastata “una sola telefonata”, e quando Salman gli ha chiesto come mai lo avesse chiamato, siccome nessuno aveva mai fatto una telefonata simile prima, lui ha ribattuto: “Perché erano stupidi!”.

Il supporto americano a Riad ha attirato crescenti critiche internazionali in particolare in seguito al caso dell’omicidio del giornalista Jamal Khashoggi al consolato saudita di Instanbul, nell’ottobre 2018. A novembre del 2018, la CIA aveva concluso un’indagine il cui risultato indicava che l’omicidio di Khashoggi era stato ordinato dal principe ereditario saudita, Mohammed bin Salman, scoperta che andava in aperta contraddizione delle dichiarazioni di quest’ultimo.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.