San Diego, USA: attacco a sinagoga, 1 morto e 3 feriti

Pubblicato il 28 aprile 2019 alle 11:27 in USA e Canada

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Un uomo armato è entrato in una sinagoga a San Diego, sabato 27 aprile, e ha aperto il fuoco sulla folla, uccidendo una donna e ferendo altre 3 persone.

L’attacco è avvenuto poco dopo le 11:30 di mattina (ora locale) a Poway, distretto di periferia californiano distante 37 km da San Diego e popolato da circa 50mila residenti. Lo sceriffo della contea di San Diego, Bill Gore, ha spiegato che l’individuo in questione, armato di fucile, è entrato nella sinagoga della Congregazione Chabad e ha iniziato a sparare, colpendo 4 persone; di esse, tutte trasferite d’urgenza al Centro Medico Malomar, una donna anziana è morta in seguito alle ferite riportate, e gli altri tre, due uomini adulti e una ragazza, sono al momento stabili. Uno dei due uomini, sottoposto a un intervento chirurgico, è stato poi identificato come il rabbino della sinagoga. L’artefice della sparatoria è stato arrestato poco dopo l’attacco, mentre tentava di fuggire in auto dal luogo del crimine, e si è arreso alle forze dell’ordine. Nella sinagoga  si stava tenendo una celebrazione religiosa iniziata alle 11 di mattina, la quale sarebbe dovuta terminata intorno alle 19.00; circa un centinaio di persone vi prendevano parte, secondo quanto riferito dalle autorità locali.

Il colpevole, identificato dalle forze dell’ordine, è un diciannovenne di San Diego di nome John Earnest, apparentemente autore di un manifesto nel quale annunciava di aver dato fuoco a una moschea lì vicino nel mese precedente, e spiegava di ispirarsi all’uomo che, il 15 marzo, uccise 49 persone in due moschee neozelandesi. Si tratta di pagine rinvenute in rete su vari social network e connotate da un’estrema violenza antisemita e antimusulmana. Sia la polizia sia l’FBI stanno indagando sul suo possibile coinvolgimento in un incendio avvenuto il 24 marzo presso il Centro Islamico di Escondido, cittadina situata circa 24 km a nord della sinagoga colpita nella giornata di sabato 27 aprile. In tale occasione non c’erano stati feriti, ma non si era mai giunti a rintracciare il colpevole dell’incendio. Lo sceriffo ha riferito che, al momento dell’arresto, Earnest non aveva precedenti penali.

Il sindaco di Poway, Steve Vaus, ha reso noto che la sparatoria di sabato è stata molto probabilmente un crimine dettato dall’odio (“hate crime”), a giudicare dalle frasi gridate dall’uomo mentre varcava la soglia dell’edificio religioso, e dal manifesto pubblicato a suo nome online.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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