Presidente dell’Estonia pronta a incontrare Putin a Mosca

Pubblicato il 4 aprile 2019 alle 6:30 in Repubbliche Baltiche Russia

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La presidente dell’Estonia Kersti Kaljulaid sarà ricevuta al Cremlino da Vladimir Putin in occasione della visita a Mosca del capo di stato del paese baltico previsto per il 18 aprile prossimo. Fonti della presidenza estone sottolineano che, tuttavia, il programma della presidente Kaljulaid non è stato ancora approvato e che un eventuale vertice con il capo dello stato russo è in attesa di conferma da parte del Cremlino.

La presidente estone Kersti Kaljulaid conta di incontrare il capo di Stato russo Vladimir Putin durante la sua visita ufficiale a Mosca il 18 aprile. È quanto è stato riferito alla versione estone dell’agenzia di stampa russa Sputnik dalla direttrice dell’ufficio di pubbliche relazioni della presidenza della Repubblica dell’Estonia Kaidi Aher.

“Il programma della visita della presidente Kaljulaid a Mosca non è stato ancora approvato, ma è stata inviata una richiesta ufficiale per condurre l’incontro con il presidente Vladimir Putin”- ha detto Aher al network russo.

Secondo il consigliere di politica estera della presidente Kaljulaid, Lauri Kuusing, il ministero degli Esteri della Federazione russa è stato informato della visita del presidente estone prevista per la seconda metà di aprile, ma ad oggi non sono stati concordati incontri bilaterali né con Putin né con altri rappresentanti dello stato russo.

“Mosca ospita la prima rappresentanza diplomatica all’estero del nostro Stato ed una delle più importanti ambasciate dell’Estonia: stiamo parlando della prima linea della nostra diplomazia” – ha dichiarato Kuusing. L’ambasciata estone, che fu inaugurata nel 1991, pochi mesi dopo che Mosca riconobbe l’indipendenza estone, si trova nel centro di Mosca, non lontano dalla Piazza Rossa.

In precedenza la presidente estone Kersti Kaljulaid aveva dichiarato che si sarebbe recata a Mosca il 18 aprile, dove avrebbe preso parte alla riapertura Ambasciata estone, da poco ristrutturata.

L’ultima volta che un capo di Stato estone era stato in visita in Russia risale al 2011: Toomas Hendrik Ilves aveva partecipato alla ri-consacrazione della chiesa estone di San Giovanni a San Pietroburgo.

Dall’ingresso dell’Estonia nella Nato nel marzo del 2004, le relazioni tra Mosca e Tallinn sono notevolmente peggiorate. L’Estonia considera la Russia la principale minaccia alla sua sicurezza, mentre la Russia lamenta il trattamento che Tallinn riserva alla minoranza di lingua russa. Molti russofoni, infatti, sono considerati non-cittadini, in quanto non estoni, ma nemmeno russi, poiché sebbene di etnia russa sono persone nate in Estonia che non hanno mai vissuto nella Federazione russa, i non-cittadini, spesso chiamati con il termine inglese “aliens” sono, per Tallinn, cittadini di una nazione, l’Unione Sovietica, che non esiste più.

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Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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