Mosca: Russia e Venezuela non sono province degli Stati Uniti

Pubblicato il 30 marzo 2019 alle 6:10 in Russia USA e Canada Venezuela

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Nella giornata di venerdì, in un’intervista ai media russi, la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zacharova ha definito incomprensibile la richiesta degli Stati Uniti alla Russia di lasciare il Venezuela.

“Cosa vorrebbe dire andare via? L’ambasciata dovrebbe essere chiusa? I turisti dovrebbero partire? Le aziende energetiche dovrebbero rescindere i loro contratti?” – ha chiesto la portavoce – “La Russia e il Venezuela non sono province degli Stati Uniti, non capiamo dunque il perché di tale richiesta”.

Zacharova ha poi aggiunto che tali dichiarazioni di Washington “sono completamene assurde”, osservando che non hanno nemmeno una base legale.

Il 24 marzo, due aerei da trasporto militare russi sono atterrati a Caracas con a bordo un centinaio di soldati. Mosca ha spiegato che i militari russi si trovano in Venezuela nell’ambito della cooperazione tecnico-militare. Il 27 marzo, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il suo vice, Mike Pence, hanno chiesto a Mosca di ritirare i militari dal Venezuela e il suo sostegno a Nicolás Maduro.

“Gli esperti militari russi rimarranno in Venezuela finché il governo legittimo del Paese lo riterrà necessario”, ha poi dichiarato la portavoce.

“I nostri specialisti sono impegnati nell’attuazione di accordi nel campo della cooperazione tecnico-militare. Ne abbiamo parlato ripetutamente, sia verbalmente che sotto forma di dichiarazioni ufficiali”, ha aggiunto.

La portavoce del ministero degli Esteri russo ha poi chiesto il perché di tanta preoccupazione circa la permanenza dei militari russi in Venezuela, ribadendo che la Russia sta semplicemente rispettando le normali relazioni di cooperazione che possiede con il governo legittimo di un “paese amico” con il quale, oltretutto, sono stati siglati diversi accordi bilaterali.

“Sono tutti preoccupati per i nostri specialisti in Venezuela, ma nessuno si preoccupa degli specialisti statunitensi in Siria. […] Stiamo ancora aspettando il momento in cui la promessa del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di ritirare i suoi specialisti dalla Siria sarà finalmente mantenuta”, ha concluso Zacharova.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale 

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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