La Bielorussia non ha intenzione di entrare nell’UE

Pubblicato il 29 marzo 2019 alle 6:20 in Bielorussia

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L’Unione Europea dovrebbe considerare la Bielorussia come un vicino e non come un paese che vuole entrare nell’UE, visto che il nostro Paese non ha al momento questo desiderio”, ha dichiarato il vice ministro degli Esteri della Bielorussia, Oleg Kravchenko, nella giornata di ieri, giovedì 28 marzo.

Per oltre 20 anni la Bielorussia è stata sottoposta a pressioni politiche ed economiche dall’Occidente. Solo di recente le relazioni di Minsk con l’Occidente sono migliorate rispetto allo sfondo del ruolo della Bielorussia nella risoluzione del conflitto in Ucraina orientale. Nello specifico, quasi tutte le sanzioni sono state revocate dalla Bielorussia, fatta eccezione per alcune misure restrittive.

“L’Unione Europea dovrebbe dunque considerarci come un vicino di casa e non come un paese che vuole a tutti i costi entrare a far parte di questa Unione. Al momento non abbiamo alcuna intenzione di procedere in questa direzione”, ha affermato Kravchenko nel corso di un seminario internazionale dal titolo Rethinking Sovereignty in the Modern World.

Per quanto riguarda l’indipendenza della Bielorussia, il vice ministro ha osservato che “anche tra dieci anni il paese rimarrà sovrano”.

In precedenza, sia il ministero degli Esteri della Bielorussia, Vladimir Makei, sia lo stesso presidente Aleksandr Lukašenko, hanno in più occasioni ribadito che Minsk non ha nei suoi obiettivi a breve termine quello di aderire all’Unione Europea.

 

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Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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