Venezuela: assaltata la macchina di Guaidó

Pubblicato il 28 marzo 2019 alle 6:20 in America Latina Venezuela

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Nella giornata di ieri, mercoledì 27 marzo, nella capitale venezuelana alcune persone si sarebbero scagliate contro la macchina in cui viaggiava il presidente del Parlamento nonché leader dell’opposizione venezuelana Juan Guaidó.

Il canale VPI TV ha pubblicato il video che mostra come la macchina di Guaidó si muoveva in una via di Caracas. Ferma ad un semaforo, una persona si sarebbe scagliata contro l’autovettura. Come si può vedere nel video, l’uomo avrebbe poi provato ad aprire lo sportello sfondandolo a calci. L’auto è ripartita e la gente che si era radunata ha iniziato a lanciare vari oggetti.

Il leader dell’opposizione ha affermato che gli assalitori fanno parte di un collettivo armato, uno dei gruppi paramilitari che sostengono il governo chavista di Nicolás Maduro.

Il segretario di Stato americano, Mike Pompeo, ha commentato l’accaduto. “Questi atti di intimidazione non saranno in grado di ritardare l’inevitabile: il ripristino della democrazia, della stabilità e della prosperità del popolo venezuelano” – ha dichiarato.

“Ho paura per la vita di mio marito” – ha dichiarato Fabiana Rosales , moglie del presidente autoproclamato del Venezuela, Juan Guaidó, dalla Casa Bianca dove ha portato un messaggio del consorte al presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che ha modificato il suo programma per ricevere personalmente Fabiana Rosales nel suo ufficio alla Casa Bianca con la sua cerchia di consiglieri, tra cui la figlia Ivanka Trump e il vicepresidente, Mike Pence.

Da gennaio il paese caraibico sta affrontando una grave crisi politica ed economica. Il 5 gennaio, Juan Guaidó è stato eletto presidente dell’Assemblea Nazionale, controllata dall’opposizione. Il 23 gennaio, l’opposizione venezuelana ha tentato un colpo di stato e Guaidó si è autoproclamato presidente ad interim del Paese. Questa azione è stata appoggiata dagli Stati Uniti e da oltre 50 paesi.

Oltre che dalla Russia, Maduro, che rimane attualmente il legittimo presidente costituzionalmente eletto del Venezuela, è sostenuto da diversi paesi tra cui spiccano Cuba, partner storico di Caracas, Messico, Cina, Turchia e Indonesia.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale 

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.