Putin a Bishkek: alleanza russo-kirghisa è strategica

Pubblicato il 28 marzo 2019 alle 9:33 in Kirghizistan Russia

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Il presidente russo Vladimir Putin è arrivato giovedì 28 marzo a Bishkek per una visita di stato in Kirghizistan. Il capo dello stato russi terrà colloqui con il suo omologo kirghiso Sooronbay Jeenbekov, dopo di che i leader prenderanno parte alla conferenza interregionale russo-kirghisa e visiteranno la casa-museo dello scrittore Čyngyz Ajtmatov, padre della moderna letteratura kirghisa, fucilato durante le purghe staliniane.

“Durante i colloqui, i capi di stato discuteranno lo stato attuale e le prospettive di sviluppo del partenariato e dell’alleanza strategica russo-kirghisa” – ha reso noto tramite un comunicato il servizio stampa del Cremlino. “Putin e Jeenbekov si scambieranno opinioni su come approfondire la cooperazione nelle associazioni regionali, e saranno discusse le proposte della presidenza pro-tempore dell’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai e dell’Organizzazione di trattato sulla sicurezza collettiva che quest’anno ostenta il Kirghizistan”.

L’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai riunisce Russia, Cina, Kazakistan, Uzbekistan, Tagikistan e Kirghizistan e si occupa di temi come cooperazione, sviluppo e sicurezza in Asia Centrale. L’Organizzazione del trattato di sicurezza collettiva è invece un’alleanza difensiva composta da Russia, Kazakistan, Tagikistan, Kirghizistan, Bielorussia e Armenia.

Il consigliere del presidente russo, Jurij Ushakov, ha dichiarato ai giornalisti che una dichiarazione congiunta dei capi di stato sarà firmata al termine dei colloqui, e in presenza dei leader dei due paesi sarà firmato anche un consistente pacchetto di documenti intergovernativi, interdipartimentali, interregionali e commerciali che coprono la cooperazione in vari settori, tra cui energia, agricoltura, difesa e tecnologia. 

Dopo i colloqui, i presidenti dei due paesi prenderanno parte alla sessione plenaria della conferenza interregionale russo-kirghisa, con esponenti del mondo della politica, dell’impresa e della società civile di entrambi i paesi. Inoltre, il programma della visita include una visita congiunta di Putin e Jeenbekov alla casa-museo dello scrittore Čyngyz Ajtmatov. La visita di Putin a Bishkek si concluderà con una posa congiunta di corone alla fiamma eterna da parte dei leader dei due paesi.

Ricevendo Putin a Bishkek, il presidente Jeenbekov ha dichiatato: “la gente del Kirghizistan ti conosce e ti apprezza come un vero amico, un amico intimo, un amico affidabile. Diamo sempre il benvenuto a te e ai nostri amici russi quando vengono da noi. Per noi, la Russia è un alleato affidabile, vicino, fedele e un importante partner strategico a lungo termine, e teniamo sempre in gran conto le nostre relazioni con la Federazione russa”.

Il presidente russo, sottolineando l’importanza delle relazioni con il Kirghizistan, ha dichiarato che Bishkek è un partner strategico chiave di Mosca per la stabilità geopolitica in Asia Centrale. “Sono lieto di poter riprendere riprendere il nostro dialogo oggi – ha affermato Putin – Posso rispondere nello stesso modo quando si parla  del Kirghizistan: il Kirghizistan è il nostro affidabile alleato e partner strategico, che conta molto, quindi abbiamo lavorato e lavoreremo insieme sia a livello bilaterale che su piattaforme internazionali”.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale 

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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