Il re saudita Salman incontra il generale Haftar

Pubblicato il 27 marzo 2019 alle 13:51 in Arabia Saudita Libia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il re dell’Arabia Saudita, Salman, ha incontrato il comandante dell’Esercito Nazionale Libico (LNA), Khalifa Haftar, con cui ha discusso del futuro del Paese nord-africano.

Durante l’incontro, avvenuto presso presso l’al-Yamamah Palace di Riad, re Salman ha affermato il vivo interesse dell’Arabia Saudita alla creazione di una Libia sicura e stabile. Il sovrano del Regno saudita ha poi augurato al popolo libico progressi e prosperità. I due leader hanno quindi esaminato gli ultimi sviluppi della sitazione nel Paese nord-africano, secondo quanto riporta il quotidiano saudita Al-Arabiya English. Il generale Khalifa Haftar è l’uomo forte del governo di Tobruk , che già gode del supporto di Russia, Egitto, Francia ed Emirati Arabi Uniti. Con questa visita ufficiale, il re saudita sembra supportare questo governo, rispetto a quello di Tripoli, riconosciuto dalla comunità internazionale e sostenuto da Italia, Onu e Turchia. La Libia oggi risulta estremamente divisa, a seguito della situazione di estrema instabilità che si è creata con la caduta del colonnello Muammar Gheddafi, il cui governo è stato rovesciato nell’ottobre 2011 dall’intervento della NATO, guidato da USA e Francia. 

Nonostante il governo di Tripoli goda dell’appoggio dell’Onu, la sua forza militare è inferiore rispetto a quella del governo di Tobruk le cui forze, guidate da Haftar hanno condotto una campagna militare per conquistare i territori a Sud del Paese, nella regione del Fezzan, una tra le più instabili dell’area. A inizio marzo, l’LNA si è spinto in prossimità dei confini meridionali con il Niger e il Ciad, raggiungendo la città di Gatrun. Tali territori sono particolarmente sensibili al passaggio dei trafficanti e dei gruppi armati e terroristici, poiché sono poco controllati. Dopo la conquista di quest’area e dopo aver assunto il controllo dei giacimenti petroliferi, Haftar ha rinforzato una base militare nella regione centrale del Paese. L’Esercito Nazionale Libico ha fatto trapelare che tale base potrebbe essere utilizzata per attaccare Tripoli. Sebbene Haftar non abbia esplicitato in prima persona l’intenzione di marciare su Tripoli, eventualità che innescherebbe un’escalation di forti tensioni nel Paese, le unità dell’Esercito Nazionale Libico, hanno fortemente alluso a tale ipotesi, qualora il generale non venga riconosciuto come il comandante militare di tutta la Libia. 

Una settimana prima della visita di Haftar in Arabia Saudita, il premier del governo di Tripoli, Fayez Serraj, aveva incontrato il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan. Serraj, che rappresenta il principale rivale di Haftar, si era recato ad Ankara, mercoledì 20 marzo, dove aveva discusso con il leader turco degli ultimi sviluppi politici in Libia, delle relazioni bilaterali del Paese e dei modi più efficaci per rilanciare la cooperazione economica. In particolare, Serraj aveva ribadito i propri  sforzi,  volti a creare consenso tra gli attori della scena politica libica, alfine di risolvere la crisi. Tali sforzi sarebbero in linea con i parametri stabiliti con la creazione del Governo di Accordo Nazionale (GNA), l’attuale governo insediato a Tripoli, stabilito grazoe all’accordo di Skhirat, del 17 dicembre 2015. Questo accordo prevedeva l’unificazione militare delle forze libiche insieme all’affermazione di altre istituzioni, al fine di portare la Libia alle elezioni politiche, entro la fine del 2019.

Leggi Sicurezza Internazionale, il primo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.