Muro con il Messico: Pentagono sblocca 1 miliardo

Pubblicato il 26 marzo 2019 alle 9:48 in Messico USA e Canada

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Il capo ad interim del Pentagono, Patrick Shanahan ha annunciato lunedì 25 marzo di aver sbloccato 1 miliardo di dollari di fondi per la costruzione del muro al confine meridionale degli Stati Uniti. Il muro di frontiera con il Messico è fortemente voluto dal presidente Trump per ridurre l’immigrazione clandestina ed è stato la promessa simbolo della sua campagna elettorale.

Shanahan “ha autorizzato il comandante del Corpo del Genio dell’Esercito di avviare il progetto e gestire fino a 1 miliardo di dollari a sostegno del Dipartimento della Sicurezza Nazionale, delle Frontiere e dei Controlli di Dogana” si legge in una dichiarazione del Pentagono.

Il Dipartimento della Sicurezza Nazionale (DHS) ha chiesto al Pentagono di costruire 92 km di una recinzione di altezza pari a 5,5 metri, di costruire e migliorare i camminamenti lungo la barriera e di installare l’illuminazione lungo il confine meridionale, per supportare la dichiarazione di emergenza del presidente Trump per la costruzione del muro.

Shanahan ha giustificato la spesa con la legge federale che “autorizza il Dipartimento della Difesa a costruire strade e barriere e installare l’illuminazione per prevenire il traffico di droga transfrontaliero”. “Di conseguenza, ho deciso di avviare la costruzione di un muro lungo 91 km e alto 5,5 metri, costruire e riparare i percorsi e installare l’illuminazione, come richiesto dal Dipartimento della Sicurazza Nazionale” – ha dichiarato Shanahan in un comunicato rilasciato poche ore prima di recarsi al Congresso per difendere il progetto del bilancio del Pentagono.

I fondi sono i primi che l’amministrazione Trump stanzia nel quadro dell’emergenza nazionale dichiarata dal presidente Donald Trump èer scavalcare il Congresso e costruire la barriera alla frontiera con il Messico.

Di fronte al rifiuto del Congresso, dominato dai Democratici, di concedere i fondi richiesti per innalzare il muro di confine, Trump ha iniziato il 15 febbraio scorso un processo di “emergenza nazionale” che permette di bypassare i parlamentari al fine di sbloccare più di 8 miliardi di dollari di finanziamenti per la costruzione dell’opera. 

Il ricorso alla misura eccezionale dell’emergenza nazionale ha causato forte irritazione non solo tra  i democratici, ma anche tra i legislatori dal Partito Repubblicano, secondo i quali il Presidente ha abusato dei propri poteri e ha creato un pericoloso precedente.

Il presidente Trump ha definito la situazione al confine meridionale “una crisi” e insiste che è necessaria una barriera fisica per fermare i criminali che attraversano la frontiera tra il Messico e gli Stati Uniti.

 Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale 

Traduzione dallo spagnolo e dall’inglese redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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