Venezuela: militari russi a difesa di Maduro

Pubblicato il 25 marzo 2019 alle 9:35 in Russia Venezuela

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L’arrivo di due aerei militari russi all’aeroporto di Maiquetía a Caracas nel pomeriggio di sabato 23 marzo ha scatenato ogni sorta di sospetto sulle funzioni che saranno svolte dalle centinaia di soldati che Mosca ha inviato in Venezuela. Secondo quanto riferiscono fonti dell’ambasciata russa in Venezuela all’agenzia di stampa Sputnik, gli aerei hanno trasportato materiale e funzionari nel rispetto di diversi accordi militari vigenti tra i due paesi. “Non hanno nulla di misterioso” – ha reso noto la legazione diplomatica in riferimento ai voli militari che sono arrivati nel paese latinoamericano poche ore dopo che Nicolás Maduro ha assicurato di aver dovuto rafforzare la sua sicurezza perché Guaidó e gli Stati Uniti intendono “assassinarlo”.

“La Russia ha diversi contratti che sono già in fase di  applicazione, contratti tecnici militari, si fanno diversi voli tra i due paesi e gli aerei portano molte cose” – ha dichiarato la fonte diplomatica. In ogni caso, non è stato specificato quale sia il materiale che i voli militari hanno trasportato o quale compito sarà affidato ai militari russi che hanno viaggiato sull’aereo. “Scambio di consultazioni” è l’unica cosa che è stata segnalata dall’ambasciata all’agenzia Sputnik.

L’arrivo degli aerei si è realizzato poche ore dopo che Nicolás Maduro ha detto che doveva rafforzare la sua sicurezza, perché c’era un piano guidato da Juan Guaidó, presidente dell’Assemblea nazionale e auto-proclamato presidente ad interim, per ucciderlo. Il piano, secondo Maduro, era diretto personalmente da Guaidó, che il presidente ha definito “burattino diabolico”.

Gli aerei sono un Antonov An-124 per il trasporto di materiali e un Ilyushin Il-62 per il trasporto passeggeri. L’operazione, secondo fonti venezuelane, sarebbe stata diretta dal capo del Comando principale delle forze terrestri russe, Vasilij Tonkoshkurov. Le dichiarazioni dell’Ambasciata russa non sono servite a smentire le voci che circolano da giorni secondo cui i militari russi siano a Caracas per difendere Maduro, se non direttamente, tramite formazione di militari venezuelani, consegne di materiali, consulenza e assistenza.

La Russia è, insieme a Cina, Cuba e Turchia, uno dei grandi alleati strategici di Maduro. L’alleanza con Mosca in questioni politiche, economiche, energetiche o militari, è un’eredità del defunto Hugo Chávez, che durante la sua presidenza (1999-2013) ha promosso e sviluppato i rapporti con il Cremlino. Il governo di Vladimir Putin ha appoggiato Maduro di fronte alla sfida di Juan Guaidó, che più di 50 governi in tutto il mondo, compresi gli Stati Uniti, riconoscono come presidente ad interim del paese.

 

di Redazione

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