Militari cubani in Venezuela, opposizione presenta prove, L’Avana: “mentono”

Pubblicato il 18 marzo 2019 alle 16:41 in Cuba Venezuela

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Julio Borges, rappresentante del Venezuela presso il Gruppo di Lima, ha denunciato che agenti cubani hanno partecipato agli ultimi incontri dello stato maggiore dell’esercito venezuelano.

Il politico dell’opposizione, ex presidente dell’Assemblea Nazionale, ha assicurato che la presenza di ufficiali cubani dimostra la rottura che esiste all’interno delle Forze armate nazionali del Venezuela.

“Ci informano dall’interno delle nostre Forze Armate che quattro agenti cubani, di altissimo livello, hanno partecipato alle ultime riunioni dello Stato maggiore generale delle Forze armate. Questo è un chiaro segnale che Nicolás Maduro non si fida più dell’istituzione militare, quindi la consegna e la sottomissione a Cuba sono totali ” – ha affermato il politico nel suo profilo Twitter.

Borges ha sottolineato che la pressione internazionale non dovrebbe concentrarsi solo su Maduro, ma anche su Cuba.

“Nicolás Maduro è ancora al potere in Venezuela grazie ai cubani, che sono coloro che gestiscono l’intero apparato repressivo delle forze armate venezuelane contro i democratici. Detto questo, è molto importante che il mondo libero non solo prema sulla dittatura di Maduro, ma anche sul regime cubano” – ha affermato.

Borges ha aggiunto che nonostante la crisi del paese, Maduro continua a sovvenzionare Cuba economicamente con il petrolio venezuelano. In questo senso, l’ex presidente del parlamento di Caracas ha sottolineato che il Venezuela oggi finanzia il 20% del PIL di Cuba. Secondo lui, questo è il motivo principale per cui l’isola si oppone al cambiamento politico all’interno del paese.

Infine, Borges ha ribadito che solo con l’uscita dei cubani dal Venezuela è possibile “abbattere il muro di Berlino in America Latina”, e con esso, avviare una nuova fase di democrazia e crescita economica per l’intera regione.

Borges, in precedenza aveva rivelato il nome del nuovo “responsabile della repressione” che Cuba ha inviato in Venezuela, per perseguitare coloro che, all’interno delle Forze Armate Nazionali Bolivariane, si oppongono al regime di Nicolás. Maduro.

“Voglio denunciare il cittadino di origine cubana, Asdruval De La Vega Orellana, che è il nuovo capo dell’infiltrazione e della persecuzione in Venezuela. È stato inviato dalla dittatura cubana per torturare e imprigionare membri delle forze armate e leader dell’opposizione democratica nel paese” – ha detto Borges.

La risposta del governo di L’Avana è durissima. La notizia, diffusa da numerosi media “è una bugia senza scrupoli. Un esempio tra le migliaia di notizie false che alimentano, in questi giorni, uno dei messaggi centrali della guerra psicologica del Dipartimento di Stato e della CIA contro il Venezuela: la presunta interferenza militare di Cuba”.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale 

Traduzione dal russo e dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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