Siria: 10 membri dell’Isis uccisi da jihadisti rivali

Pubblicato il 3 marzo 2019 alle 10:27 in Medio Oriente Siria

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10 membri dello Stato Islamico sono stati giustiziati sommariamente in Siria, nella provincia di Idlib, sabato 3 marzo, da Tahrir al-Sham.

La notizia è stata diffusa dalla Ebaa News Agency, notiziario che sostiene l’alleanza jihadista rivale dell’Isis, ossia Hay’at Tahrir al-Sham, anche conosciuta come al-Qaeda in Siria. Secondo Ebaa, le esecuzioni sono la risposta all’attacco bomba-suicida organizzato dallo Stato Islamico presso un ristorante di Idlib e avvenuto il giorno prima, venerdì 1 marzo.

Nonostante tanto l’Isis quanto i sottogruppi confluiti in Tahrir al-Sham abbiano adottato un’ideologia estremista jihadista, essi hanno rivaleggiato l’uno contro l’altro per anni. Secondo l’agenzia di stampa Ebaa, Anis al-Shami, un ufficiale di sicurezza di  Tahrir al-Sham, ha affermato che le esecuzioni avvenute sabato “sulla scena del crimine sono una equa punizione, che potrebbe essere un deterrente per loro (i combattenti dell’Isis) e svegliarli dal loro torpore”. Allegate alla notizia vi erano foto che mostravano uomini armati di pistole e incappucciati che sparavano alla testa a 10 uomini barbuti seduti per terra davanti a loro.

Lo Stato Islamico, su carta, ha perso ormai tutti i suoi territori in Siria, strappatigli da una parte dall’esercito governativo siriano, appoggiato dalla Russia, dall’Iran e dalle milizie musulmane sciite, e dall’altra, a nord, dalla coalizione araba e curda sostenuta da Washington. Allo stato attuale, è in corso l’ultima massiccia offensiva delle Syrian Democratic Forces (SDF), le milizie curde spalleggiate dalle truppe statunitensi, nell’ultima piccola enclave rimasta al gruppo terroristico, Baghouz, al confine con l’Iraq. Secondo gli ufficiali delle SDF, la vittoria sull’Isis è imminente.

Tahrir al-Sham è un gruppo militante salafita attualmente attivo e coinvolto nella guerra civile siriana, scoppiata il 15 marzo 2011. Il gruppo si è formato il 28 gennaio 2017 attraverso la fusione di Jabhat Fateh al-Sham, organizzazione nata il 28 luglio 2016 dalla separazione consensuale del Fronte al-Nusra dal network di Al-Qaida, e altri gruppi minori, ossia il Fronte Ansar al-Din, Jaysh al-Sunna, Liwa al-Haqq e il Movimento Nour al-Din al-Zenki. Al momento, Tahrir al-Sham è il più importante gruppo jihadista operativo nella Siria nord-occidentale, con una presenza forte e armata a Idlib e lungo il confine con la Turchia.

 

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Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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