Aerei spia USA avvistati vicino frontiere russe

Pubblicato il 3 marzo 2019 alle 6:10 in Russia USA e Canada

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Aerei americani hanno condotto ricognizioni lungo i confini russi nel Baltico e lungo la costa del Mar Nero. È quanto emerge dai dati del sito di monitoraggio Planeradar.

Secondo il portale, questa settimana un aereo di pattuglia anti-sottomarino Boeing P-8A Poseidon è decollato da una base aerea italiana, ha sorvolato lo spazio aereo bulgaro e avrebbe poi iniziato a effettuare voli di ricognizione lungo la costa russa del Mar Nero a ovest della Crimea.

All’incirca nello stesso momento, un aereo di sorveglianza elettronica americano Boeing RC-135V è decollato da una base aerea britannica, e poche ore dopo ha svolto un volo di ricognizione vicino al confine della regione di Kaliningrad.

In precedenza, diversi aerei da ricognizione stranieri, in particolare quelli americani, hanno cominciato a comparire con frequenza sempre maggiore nelle vicinanze dei confini russi.

Secondo dati ufficiali, infatti, soltanto nell’ultimo anno, le unità dell’aviazione russa hanno individuato e scortato più di 9800 velivoli. Circa tremila di questi sono velivoli da combattimento stranieri, mentre più di mille sono velivoli da ricognizione.

Da parte sua, il ministero della Difesa russo ha più volte condannato questi episodi e messo in guardia gli Stati Uniti contro tali operazioni. Ad oggi, il Pentagono non ha cessato i voli di ricognizione.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale 

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione