ONU: Guterres chiede a Russia e USA proroga trattato su riduzione armi nucleari

Pubblicato il 27 febbraio 2019 alle 6:10 in Russia USA e Canada

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Il segretario generale dell’ONU, António Guterres, ha esortato Mosca e Washington a prorogare la validità del trattato per la riduzione e il controllo delle armi offensive strategiche (START-3) dopo il 2021 e a discutere insieme un nuovo trattato per la riduzione degli arsenali nucleari.

Guterres ha rilasciato la seguente dichiarazione nella giornata di ieri durante la sessione invernale della Conferenza sul Disarmo di Ginevra.

“[…] Invito inoltre gli Stati Uniti e la Russia a estendere il trattato per la riduzione e il controllo delle armi offensive strategiche (START-3) anche oltre il 2021. Questo trattato è l’unico strumento nel diritto internazionale che limita le dimensioni dei due maggiori arsenali nucleari”.

“Esorto Mosca e Washington a sfruttare il tempo creato dall’estensione del trattato per considerare possibili nuove riduzioni nei loro arsenali nucleari strategici. Sogno il giorno in cui questi trattati bilaterali diventino multilaterali”, ha aggiunto il segretario generale delle Nazioni Unite.

Le dichiarazioni dell’ONU arrivano dopo l’annuncio del presidente americano Donald Trump, lo scorso 2 febbraio, di avviare la procedura per uscire dal Trattato INF. Secondo quanto dichiarato da Trump, il processo di uscita si concluderà in 6 mesi, a meno che la Russia “non ritorni ad osservare il trattato, distruggendo tutti i suoi missili, le installazioni di lancio ed i relativi equipaggiamenti che violano il trattato”. Nello specifico, Washington farebbe riferimento al razzo russo 9M729, la cui portata violerebbe le disposizioni del trattato.

Da parte sua, Mosca ha ripetutamente definito le accuse di Washington infondate e ha dichiarato di rispettare rigorosamente tutte le condizioni del trattato.

 

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Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione