Egitto: in corso il vertice tra UE e Lega araba

Pubblicato il 25 febbraio 2019 alle 6:00 in Europa Medio Oriente

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È iniziato, domenica 24 febbraio, a Sharm El-Sheikh, il vertice di due giorni tra l’Unione Europea e i Paesi della Lega araba (LAS), il primo summit che riunisce i capi di Stato e di governo di entrambe le organizzazioni per discutere in materia di sicurezza.

Lo storico vertice è iniziato alle 17.00 di domenica 24 febbraio, con l’inaugurazione e il benvenuto ufficiale del presidente egiziano, Abdel Fattah Al Sisi. Dopo la cerimonia di apertura delle 17.30 è in agenda una sessione plenaria sul rafforzamento della partnership euro-araba e sulle nuove sfide globali; la giornata si è conclusa con una cena tra i capi delle delegazioni. Lunedì 25 febbraio, il vertice riprenderà alle 10.30 con una sessione di lavori ristretta e riservata, in materia di sfide regionali. A essa farà seguito, a mezzogiorno, la seconda parte della sessione plenaria avviata il giorno precedente. Il summit si concluderà alle 14.20 con una sessione di chiusura dei lavori che verrà seguita da una conferenza stampa finale.

A coordinare gli incontri, insieme al presidente egiziano, saranno il presidente del Consiglio Europeo, Donald Tusk, e il presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker, affiancati dall’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza nonché vicepresidente della Commissione, Federica Mogherini, e il Commissario europeo per l’Allargamento e la Politica di Vicinato, Johannes Hahn.

Si tratta del primo incontro tra l’UE e la Lega degli Stati Arabi a livello dei capi di Stato e di governo. La decisione di organizzare tale evento era stata presa in seguito a un incontro informale tra i suddetti attori politici a Salisburgo, il 19 e 20 settembre 2018. Il 18 ottobre, il Consiglio Europeo aveva ufficialmente approvato il summit. Scopo dello stesso è tentare di rafforzare i legami tra i Paesi arabi e quelli europei. I leader discuteranno una serie di sfide globali e regionali che si profilano nel panorama attuale e i modi migliori per affrontarle in cooperazione gli uni con gli altri; tra gli argomenti all’ordine del giorno figurano il multiculturalismo, il rispetto dei diritti umani, il commercio e gli investimenti, i fenomeni migratori, il cambiamento climatico, la sicurezza e la lotta a estremismi e terrorismo. L’incontro sarà inoltre un’opportunità per discurere gli ultimi sviluppi nella regione, quali i conflitti in corso nel Medio Oriente, in Yemen, in Libia e in Siria.

La Lega dei Paesi arabi è l’unica organizzazione panaraba che raggruppa tutti gli Stati arabi; essa include 22 Paesi membri africani e mediorientali, ossia Algeria, Bahrein, Comoros, Djibouti, Egitto, Iraq, Giordania, Kuwait, Libano, Libia, Mauritania, Marocco, Oman, Palestina, Qatar, Arabia Saudita, Somalia, Sudan, Siria, Tunisia, Emirati Arabi Uniti e Yemen. L’appartenenza al gruppo della Siria in quanto Stato membro è stata sospesa nel 2011, anno dello scoppio della guerra civile nel Paese, pertanto Damasco non parteciperà ai lavori.

Da quando, nel 2015, l’UE e i Paesi della Lega araba hanno firmato un memorandum d’intesa, tra loro si sono andati rafforzando i legami diplomatici e la cooperazione in materia di intervento comune, grazie anche a incontri ministeriali biennali e appuntamenti annuali tra il Comitato Politico e per la Sicurezza europeo e i rappresentanti permanenti della Lega araba.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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