Principe ereditario saudita in visita in Cina: cooperazione e investimenti

Pubblicato il 21 febbraio 2019 alle 13:31 in Arabia Saudita Cina

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Il principe ereditario dell’Arabia Saudita, Mohammed Bin Salman, è atterrato a Pechino il 21 febbraio, in quella che sarà l’ultima tappa del suo tour in Asia, progettato per rafforzare le relazioni diplomatiche ed economiche con i Paesi della regione. 

Bin Salman ha già visitato l’India e il Pakistan, durante il suo viaggio, che è durato circa una settimana. In queste due tappe ha annunciato nuovi investimenti in energia e infrastrutture. La terza ed ultima visita ufficiale è quella in Cina, il maggiore partner commerciale dell’Arabia Saudita. Nella mattina del 22 febbraio, il principe saudita incontrerà il vice premier cinese, Han Zheng, prima di un incontro con il presidente Xi Jinping, previsto per il pomeriggio. I due Paesi stanno discutendo una serie di rafforzamenti nei rapporti diplomatici ed economici. Sono passati quasi due anni da quando il re Salman Bin Abdulaziz al-Saud ha incontrato il presidente cinese Xi, durante un tour della regione, avvenuto nel marzo 2017. Già all’epoca, entrambe le parti hanno concordato di “intensificare la cooperazione in tutte le aree”. Secondo quanto riporta la CNN, da allora, c’è stato un netto cambiamento nella posizione internazionale dell’Arabia Saudita. Inoltre, oggi, l’Arabia Saudita non gode di ottimi rapporti diplomatici con l’Occidente. Il principe ereditario ha faticato a riabilitare la propria reputazione internazionale a seguito del violento omicidio del giornalista del Washington Post e critico saudita, Jamal Khashoggi, avvenuto all’interno del consolato del Regno, a Istanbul. Nonostante Bin Salman abbia negato qualsiasi connessione con l’omicidio, l’evento ha incrinato i rapporti con l’Occidente, costringendo l’Arabia Saudita a rivolgersi altrove.

Durante il G20 in Argentina, tenutosi tra il 30 novembre e il 1 dicembre 2018, quando la maggior parte dei leader aveva evitato di trovarsi alla presenza di Bin Salman, proprio a causa delle accuse di essere il mandatario dell’omicidio di Khashoggi, il presidente Xi è stato uno dei pochi leader ad essere fotografato con il principe saudita. Alla base di questi rapporti ci sono sopratutto ragioni economiche. La Cina, infatti, è il più grande partner commerciale dell’Arabia Saudita, superando le vicine nazioni europee. Nel 2018, le importazioni cinesi dall’Arabia Saudita hanno raggiunto i 46 miliardi di dollari. Inoltre, entrambi i Paesi stanno cercando il sostegno dell’altro per le iniziative politiche portate avanti dalla propria leadership. L’Arabia Saudita ha espresso vivo interesse nella partecipazione al massiccio piano delle infrastrutture della “One Belt, One Road Initiative”, la cosidetta Nuova Via della Seta, un progetto chiave della presidenza Xi. Come previsto dai progetti cinesi, infatti, enormi quantità di commercio passeranno attraverso il Mar Rosso, che confina con l’Arabia Saudita, verso l’Europa. Gli analisti hanno affermato che il Regno spera che la Cina, nel frattempo, sarà una parte importante del progetto Saudi Vision 2030, lanciato da Bin Salman.

Il Vision 2030 è un ampio piano economico progettato per differenziare l’economia del Regno Saudita e per renderla meno dipendente dalle entrate petrolifere. L’analista dell’Euromonitor International, Rabia Yasmeen, ha dichiarato che la visita in Asia di Bin Salman è importante per il successo del piano Vision 2030. “La visita dovrebbe portare risultati importanti sul fronte economico per quanto riguarda la One Belt, One Road Initiative e per quanto riguarda il modo in cui il governo saudita può sfruttare l’iniziativa cinese per la propria Saudi Vision 2030”, ha affermato. In un’intervista con il media cinese Xinhua, il ministro per l’energia, l’industria e le risorse minerarie dell’Arabia Saudita, Khalid bin Abdulaziz Al-Falih, ha affermato che gli investimenti del Regno in Cina sono “appena iniziati”. “La nostra cultura è molto compatibile con la cultura cinese, abbiamo mandato centinaia di nostri studenti a studiare in Cina, e quando sono tornati e hanno cominciato a parlare cinese, questo ha fatto capire a migliaia di sauditi quanto sia grande la Cina e quanto siano meravigliosi i cinesi. Ne abbiamo sempre più bisogno”, ha dichiarato. “Ci sarà grande prosperità per entrambi i Paesi”, ha poi concluso. Durante questa visita di Stato, i rapporti tra queste due realtà saranno ulteriormente rafforzati. 

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Maria Grazia Rutigliano

di Redazione

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