Russia: assistenza al Tajikistan per forze armate e confini

Pubblicato il 8 febbraio 2019 alle 8:00 in Russia Tajikistan

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La Russia ha accettato di assistere il Tajikistan nella modernizzazione delle sue forze armate e nella fortificazione dei suoi confini alla luce delle minacce provenienti dal territorio dell’Afghanistan, ha dichiarato giovedì 7 febbraio il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov.

L’annuncio è stato fatto in seguito ai colloqui tra Lavrov e il ministro degli Esteri tagiko, Sirodjiddin Muhriddin, tenutisi a Dushanbe. Il funzionario russo ha affermato in conferenza stampa che il Paese ha già iniziato a lavorare per fornire assistenza all’alleato.  Il sostegno, secondo le parole di Lavrov, si esplicherà nel riequipaggiare le forze armate e nel fortificare il confine dello Stato.

Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa russa Tass, il ministro ha definito la 201a Divisione di Motor Rifle “un fattore importante per la sicurezza del Tagikistan e per le sfide comuni dell’Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva (CSTO)”.

La 201 Divisione di Motor Rifle è una base militare russa di terra situata a Dushanbe dai tempi dell’Unione Sovietica. Dopo lo sfaldamento dell’Unione Sovietica, la base è stata un bersaglio della guerra civile in Tajikistan avvenuta tra il 1991 e il 1992, ma è stata in seguito ripresa sotto il controllo russo. Nel 2001 la divisione è stata dispiegata al confine con l’Afghanistan in attesa del possibile attacco americano nello Stato asiatico e per i tentativi dei ribelli talebani di attraversare il confine. Nel 2003, la divisione ha partecipato a un esercizio congiunto con l’esercito tagiko a 10 chilometri a sud-ovest della capitale Dushanbe. Nell’ottobre 2012 è stato firmato un accordo che estende il periodo di spiegamento della base militare russa in Tagikistan fino al 2042. Il presidente russo, Vladimir Putin, ha visitato di persona la base nel 2013.

Ai microfoni dei giornalisti, Lavrov ha definito positivi i colloqui con Muhriddin, riferendo che i due hanno trattato alcune idee interessanti sullo sviluppo della cooperazione in Asia centrale per risolvere i problemi in modo più efficace e promuovere uno sviluppo armonioso di tutti gli Stati nella regione.

La Russia, secondo il ministro, è pronta a contribuire a questi processi usando le sue connessioni storiche, la base economica comune, creatasi durante l’era sovietica, e usando il reciproco interesse nel mantenere la sicurezza della regione.

In più, l’agenzia di stampa cinese Xinhua (Agenzia Nuova Cina) ha riferito che, a seguito della conferenza stampa, il funzionario russo ha detto agli studenti universitari di Dushanbe che la situazione a Kabul è allarmante. Nella sua visione, i terroristi dello Stato islamico stanno tentando di prendere il controllo del confine nord dell’Afghanistan, in particolare il confine con il Tajikistan.

La Russia, dunque, si è proposta a contribuire al rafforzamento della capacità di combattimento delle forze armate tagike, fornendo loro armi moderne e attrezzature militari e tenendo esercitazioni congiunte.

Lavrov, che ha iniziato il suo tour in Asia centrale il 4 febbraio con una visita in Kirghizistan, ha dichiarato in una conferenza a Bishkek che Mosca è aperta a colloqui sulla creazione di una seconda base militare russa in Kirghizistan, se le autorità kirghize avvieranno la questione.

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di Redazione

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