Mercenari russi in difesa di Maduro: smentite da Mosca e Caracas

Pubblicato il 29 gennaio 2019 alle 10:41 in Russia Venezuela

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La Federazione russa ha smentito ufficialmente le voci che circolavano da venerdì 25 gennaio secondo le quali in Venezuela ci sarebbero mercenari e appaltatori militari privati russi per proteggere il presidente Nicolás Maduro.

“No, certo che no! ” – ha risposto il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, interrogato in materia durante un breafing con la stampa il 28 gennaio, se ci fossero “400 combattenti” russi nella Repubblica bolivariana che “proteggono Maduro”.

L’addetto stampa di Vladimir Putin ha minimizzato le pubblicazioni sulla presunta presenza di militari russi in Venezuela, pubblicata dall’agenzia di stampa Reuters e riportata da diversi media, ricorrendo a un tradizionale proverbio russo: “La paura ha gli occhi grandi”.

La voce è stata negata alla stessa agenzia Reuters dall’ambasciatore russo a Caracas, Vladimir Zaemskij. La voce si è sparsa quando tal Evgenij Čabaev ha reso noto attraverso il popolare social network russo Vkontakte che un gruppo di 400 persone si stava preparando a trasferirsi in Venezuela per lottare a fianco di Maduro.

“I membri delle famiglea (di quei soldati) mi hanno contattato per rendere noto il loro destino ai media stranieri” – ha scritto Čabaev, che afferma di essere un leader cosacco e pubblica numerosi messaggi contro il presidente russo Vladimir Putin. I mercenari apparterrebbero al gruppo Wagner, una società militare russa recentemente tornata da operazioni nel Gabon si recherà a Cuba lunedì e, da lì successivamente a Caracas. Fondato nel 2014 dall’ex militare ucraino Dmitrij Utkin, il gruppo Wagner è finanziato da Evgenij Prigožin, impresario dell’alimentazione noto con il nomignolo di “cuoco di Putin”.

In un’intervista all’edizione in spagnolo del canale televisivo russo Russia Today, anche il ministro degli Esteri venezuelano Jorge Arreaza ha smentito le notizie secondo cui il presidente Nicolás Maduro avrebbe chiesto assistenza militare a Mosca. “Si tratta solo di voci” – ha affermato Arreaza, rispondendo alla domanda del giornalista.

“La cooperazione con la Russia continua a rafforzarsi nel corso degli anni, sin dai tempi della presidenza di Hugo Chávez. Riteniamo che il presidente Vladimir Putin e il capo dello Stato venezuelano Nicolás Maduro siano riusciti a portarla ad un nuovo livello. La Russia e il Venezuela collaborano in campo economico, industriale, agricolo, finanziario e militare, questa cooperazione è sempre esistita. Abbiamo sviluppato i rapporti con la Russia sulla base di amicizia, uguaglianza e rispetto reciproco” – ha dichiarato Arreaza.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale 

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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