Crisi Venezuela: Russia accusa USA di rovesciare il governo di Maduro

Pubblicato il 29 gennaio 2019 alle 18:32 in Russia Venezuela

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

il ministro degli Afferi Esteri della Federazione Russa, Sergej Lavrov, ha dichiarato che gli Stati Uniti cercano apertamente di rovesciare il legittimo potere in Venezuela.

“Siamo estremamente preoccupati riguardo l’atteggiamento degli Stati Uniti e dei loro alleati più stretti nei confronti del Venezuela, che viola ogni norma di diritto internazionale”, ha affermato Lavrov, aggiungendo che la comunità internazionale non può permettere che la soluzione della crisi sia trovata con metodi incostituzionali.

Il ministro ha anche smentito le informazioni dei media riguardo i mercenari russi inviati da Mosca per proteggere Maduro, così come sono state smentite le informazioni sul trasferimento in Venezuela di 400 militari russi.

Lo scorso 23 gennaio, a seguito delle numerose proteste contro il presidente eletto Nicolás Maduro, il presidente del Parlamento Juan Guaidó si è autoproclamato presidente. Guaidó è stato riconosciuto da Stati Uniti e Canada, così come da altri paesi latinoamericani. Mosca, da parte sua, ha immediatamente espresso tutto il suo sostegno al presidente Maduro.

Il presidente russo Vladimir Putin, in una conversazione telefonica con Maduro avvenuta lo scorso 24 gennaio, ha definito l’intervento di altri paesi nella crisi venezuelana “una grave violazione delle norme del diritto internazionale”, esortando a risolvere la questione in modo pacifico.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale 

Traduzione dallo spagnolo e dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.