Russia: ministero della Difesa desecreta documenti sull’Assedio di Leningrado

Pubblicato il 28 gennaio 2019 alle 11:39 in Russia

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Il ministero della Difesa della Federazione Russa ha desecretato e pubblicato sul proprio sito archivi unici in occasione del 75° anniversario della fine dell’assedio di Leningrado.

La maggior parte del materiale è dedicata alla “Strada della vita”, l’unica arteria di rifornimento che correva sulla superficie del lago di Ladoga ghiacciato che collegava la città con le retrovie.

I documenti pubblicati includono un ordine per la costruzione di una strada invernale attraverso il lago Ladoga e per la realizzazione di un oleodotto sottomarino per il trasporto di carburante verso la città assediata.

I documenti desecretati rivelano anche fatti precedentemente sconosciuti, in particolare sulla partecipazione di sottomarini alle operazioni di combattimento nel lago Ladoga.

“Nel 1942, i piccoli sottomarini sovietici M-77 e M-79 furono trasferiti nelle acque del Lago Ladoga utilizzando misure di mimetizzazione senza precedenti”, si legge nei documenti.

I sottomarini conducevano ricognizioni, monitoravano gli attacchi alle basi, monitoravano le comunicazioni, le coste e le isole nemiche, e portavano avanti diverse operazioni di combattimento.

I documenti contengono relazioni sulle attività di combattimento degli equipaggi sottomarini, il numero di emersioni, i compiti svolti con la descrizione degli eventi e gli schemi di movimento dei sottomarini.

Il presidente russo Vladimir Putin, intervenendo all’evento commemorativo in occasione del 75° anniversario della completa liberazione di Leningrado dall’assedio delle truppe naziste, ha affermato che considera “dovere di ogni russo preservare la memoria dell’eroismo degli abitanti della Leningrado assediata” ed ha anche sostenuto che si dovrebbe fare tutto il possibile per evitare che tali tragedie si ripetano.

“Noi, come i nostri discendenti, dobbiamo fare tutto il possibile affinché tali tragedie non si ripetano mai, dobbiamo difendere la memoria di tutti coloro che hanno portato la vittoria. Dalla memoria, lasciata in eredità per unire il popolo, esortare la gente alla pace e alla giustizia”.

L’assedio di Leningrado, durante la seconda guerra mondiale, è stata una delle più cocenti sconfitte nella guerra di Adolf Hitler contro la Russia sovietica. Le forze armate tedesche, pur avendo progettato un assalto diretto della durata di sei/otto settimane, incontrarono invece un’inaspettata, forte resistenza. L’assalto si trasformò dunque in un assedio che durò 2 anni e 5 mesi, dall’8 settembre 1941 al 27 gennaio 1944. Ma già il 18 gennaio 1943 i sovietici, indisturbati dalle forze tedesche, erano riusciti a far arrivare rifornimenti alla città ancora assediata. Fu l’assedio più lungo di tutta la seconda guerra mondiale. La data in cui si celebra ufficialmente la liberazione della città è il 27 gennaio.

 

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Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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