Venezuela: l’intervento di Italia, Spagna, Francia, Portogallo e Paesi Bassi

Pubblicato il 23 gennaio 2019 alle 6:05 in Europa Venezuela

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A poche ore dal fallito colpo di stato militare contro il presidente Nicolás Maduro a Caracas, i ministri degli Esteri di Spagna, Portogallo, Francia, Paesi Bassi e Italia hanno pubblicato una dichiarazione congiunta in cui invitano l’Alta rappresentante dell’Unione Europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini, a costituire nel più breve lasso di tempo possibile una task force diplomatica per agevolare il dialogo tra le autorità venezuelane e l’opposizione.

In una dichiarazione congiunta pubblicata dal ministero degli Esteri spagnolo, i capi delle diplomazie di Spagna, Portogallo, Francia, Olanda e Italia hanno espresso grave preoccupazione per la situazione politica ed umanitaria in Venezuela, definita in “costante peggioramento”. 

“I ministri degli Esteri di Spagna, Francia, Italia, Portogallo e Paesi Bassi ribadiscono la loro profonda preoccupazione per il peggioramento della situazione politica ed umanitaria in Venezuela. In questo contesto vorrebbero esprimere la soddisfazione per il lavoro dell’alto rappresentante dell’Unione Europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza Federica Mogherini, e la invitano a proseguire negli sforzi” – si legge nel comunicato. 

I cinque ministri degli Esteri hanno inoltre esortato il capo della diplomazia europea a “continuare ad approfondire i contatti con la comunità internazionale per istituire una task force internazionale il più presto possibile, il cui scopo sia quello di facilitare il dialogo tra le autorità venezuelane e l’opposizione per superare la crisi”. 

La posizione europea sul Venezuela, che prevede sanzioni ma in misura minore rispetto agli USA e ai paesi americani del Gruppo di Lima, è stata faticosamente raggiunta durante la lunga crisi del 2017, superando l’opposizione del Portogallo al regime di sanzioni.

Il ministro degli esteri spagnolo Josep Borrell insiste ormai da mesi che la crisi in Venezuela richiede qualcosa di più delle semplici sanzioni della UE. Francia e Germania, tuttavia, si sono mostrate finora riluttanti a promuovere qualsiasi gesto che potesse essere interpretato come un cedimento nel quadro di isolamento internazionale del regime di Nicolás Maduro. Il continuo deterioramento sperimentato dal paese latinoamericano ha portato la Francia a rivedere la propria posizione e l’Italia a entrare nel gruppo dei paesi che chiedono un gesto da Bruxelles, senza che questo implichi necessariamente un allentamento della pressione esercitata attraverso le sanzioni. “È fondamentale che l’Europa garantisca una presenza significativa nel gruppo di contatto, in modo che i nostri interessi comuni siano adeguatamente difesi” si conclude la nota dei cinque ministri.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale 

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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