Incontro Conte premier Etiopia: Italia finanzierà progetto per nuovo collegamento ferroviario

Pubblicato il 22 gennaio 2019 alle 6:01 in Etiopia Italia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il premier dell’Etiopia, Abiy Ahmed, si è recato in visita ufficiale in Italia, dove è giunto domenica 20 gennaio. Si è trattata della prima tappa del viaggio di Abiy, che ha poi raggiunto Davos, in Svizzera, per prendere parte al World Economic Forum di Davos, dal 22 al 25 gennaio.

A Roma, il premier etiope ha incontrato ufficiali italiani e la controparte Giuseppe Conte, che si era recato in visita ufficiale in Etiopia l’11 ottobre scorso. Al termine dell’incontro, i due hanno tenuto una conferenza stampa congiunta, secondo quanto riportato da un comunicato ufficiale della presidenza del Consiglio. Inoltre, Abiy ha partecipato ad alcuni meeting bilaterali con alcuni partner di sviluppo.

Alla fine del colloquio con Conte, è stato deciso che l’Italia finanzierà uno studio per realizzare una ferrovia per collegare la città portuale di Massawa alla capitale Addis Abeba. Come spiega il quotidiano Africa News, si tratta del primo step cruciale per l’aumento delle relazioni commerciali tra i due Paesi.

Nel corso dell’incontro dell’11 ottobre, Conte aveva esortato e incoraggiato il premier etiope a continuare le riforme politiche ed economiche annunciate dalla sua salita alla guida del governo di Addis Abeba, il 2 aprile scorso. Alla fine del colloquio, Conte e Abiy avevano altresì concordato prestiti e sovvenzioni del valore di 22 milioni di euro. A tale proposito, il premier etiope aveva affermato che, grazie al ritorno della pace nell’area del Corno d’Africa, i partner internazionali erano invitati ad approfittarne per supportare le iniziative di integrazione regionale promosse da Addis Abeba. 

Da quando è divenuto primo ministro, Abiy ha decretato la scarcerazione di 575 detenuti, molti dei quali erano oppositori politici che le autorità avevano etichettato come terroristi, ha sostituito i capi dei servizi segreti e dei capi della sicurezza del Paese e ha nominato un nuovo governatore della Banca centrale.  

Il 5 giugno, Abiy ha altresì revocato lo stato di emergenza, imposto in seguito alle dimissioni dell’ex premier Hailemariam Desalegn, il 16 febbraio, per la durata di 6 mesi. Inoltre, il nuovo primo ministro ha intrattenuto colloqui di pace con diversi gruppi di ribelli, alcuni dei quali considerati terroristi, tra cui l’Oromo Liberation front (OLF), il Patriotic Ginbot (PG7), l’Ogaden National Liberation Front (ONLF) e il Tigray People’s Democratic Movement (TPDM).  

Uno dei risultati più significativi ottenuti finora dal premier etiope è stata la pace con l’Eritrea. Il 9 luglio, è stata firmata una dichiarazione congiunta di pace e amicizia, mentre il 16 settembre, Ahmed e il presidente eritreo, Isaias Afwerki, hanno concluso un accordo di pace in Arabia Saudita, a Gedda, in presenza del sovrano saudita, re Salman, del principe ereditario, Mohammed bin Salman, e del segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres.

In Europa, il 29 ottobre, Ahmed si è recato a Parigi, dove ha colloquiato con il presidente Emmanuel Macron, mentre il 30 ottobre è volato in Germania per incontrare la cancelliere Angela Merkel.

Leggi Sicurezza Internazionale, il primo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Sofia Cecinini

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.