Il re della Giordania in visita ufficiale in Iraq dopo dieci anni

Pubblicato il 15 gennaio 2019 alle 15:16 in Giordania Iraq

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Il re della Giordania, Abdulla II, ha incontrato il presidente dell’Iraq, Bahram Saleh, a Baghdad, lunedì 14 gennaio, nel primo viaggio in territorio iracheno da più di dieci anni. La notizia è stata annunciata dalla tv di stato giordana, la quale ha specificato che i due leader hanno affrontato alcuni piani per importare circa 300 megawatt di elettricità in Iraq dalla Giordania.

L’ultima visita di Abdullah II in Iraq era avvenuta nel 2008, e l’aveva reso il primo leader arabo a recarsi in territorio iracheno dal rovesciamento di Saddam Hussein per mano dell’invasione americana del 2003. Saleh, invece, si era recato in Giordania lo scorso novembre. I due Paesi condividono un confine lungo 179 km ed Amman costituisce il principale importatore di petrolio da Baghdad.

Nel 2013 hanno concordato di istituire un condotto dalla lunghezza di 1.700 km per trasportare il petrolio dalla provincia irachena di Basra fino al porto giordano di Aqaba. Tuttavia, l’ascesa dell’ISIS in Iraq nell’anno successivo ha interrotto tale progetto, in quanto i terroristi hanno occupato per anni gran parte del territorio iracheno. Nel 2018, la Giordania ha rilanciato tale iniziativa, senza tuttavia fornire alcun dettaglio temporale per la costruzione del condotto.

Attualmente, Baghdad importa circa 1.300 megawatt di elettricità dall’Iran, insieme a 28 milioni di metri cubici gas naturale per alimentare le centrali elettriche.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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