Maduro: il nuovo presidente del parlamento è un burattino degli USA

Pubblicato il 7 gennaio 2019 alle 21:00 in Venezuela

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Il presidente venezuelano Nicolás Maduro ha definito il nuovo presidente del parlamento, l’oppositore Juan Guaidó, “un burattino e un agente del governo degli Stati Uniti”.

“È un burattino! Un agente creato dagli Stati Uniti, dalle agenzie di intelligence degli Stati Uniti. Sono loro a muoverne i fili”, ha affermato Maduro ieri alla televisione di stato.

Secondo Maduro, Guaidó avrebbe anche il sostegno di altri presidenti come il colombiano Ivan Duque, che lo esorterebbero a rovesciare il governo chavista.

VP, il partito dell’oppositore incarcerato Leopoldo López, ha assunto sabato scorso il controllo del Parlamento, impegnandosi a creare le condizioni per una transizione politica nel paese, permettendo “libere elezioni” e dunque la fine della rivoluzione bolivariana.

“È un’assemblea totalmente inutile e che va contro gli interessi nazionali. È illegale e mira ancora una volta a destituire il legittimo presidente voluto dal popolo”, ha proseguito il capo dello stato in risposta al monito lanciato dal Parlamento di non riconoscere la sua legittimità a partire dal prossimo 10 gennaio, quando il Chavista giurerà per un nuovo mandato di sei anni. Secondo l’opposizione, il trionfo di Maduro proviene da un’elezione contrassegnata come fraudolenta e non riconosciuta da molti governi .

 

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Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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