Singapore-Malesia: diatriba per sovranità territoriale

Pubblicato il 5 dicembre 2018 alle 13:14 in Malesia Singapore

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Il ministro dei trasporti di Singapore, Boon Wan Khaw, ha affermato che la Malesia ha deciso di estendere il confine del porto nella città di Johor Bahru, mercoledì 5 dicembre. Il ministro ha aggiunto che l’estensione dello spazio portuale è tale da “sconfinare nelle acque territoriali di Singapore”.  

Johor Bahru è la capitale dello Stato di Johor, il quale rappresenta la seconda più grande area urbana del Paese dopo quella della capitale nazionale, Kuala Lumpur. La città è inoltre situata sullo Stretto di Tebrau, che separa la Malesia dalla città Stato.

La dichiarazione, che la Malesia ha definito inaccurata, accusa lo Stato d’infrazione del divieto di accesso nelle acque territoriali. Il reato, secondo il ministro, è stato commesso dalle navi battenti bandiera malese al largo di Tuas, zona ovest di Singapore.

Le proteste da parte del Ministero di Singapore sono l’ultimo sviluppo di una diatriba per la sovranità aerea e territoriale dello Stretto di Singapore, una delle rotte di navigazione più trafficate al mondo. Il ministro Khaw ha riferito di aver chiesto all’amministrazione malese di ritornare sui suoi passi rispetto al nuovo piano sul porto di Johor Bahru, di riflettere sulla pretesa di sovranità di Singapore sulle acque in questione e dunque di astenersi da ulteriori azioni unilaterali. “Singapore non ha autorizzato i movimenti delle navi in questione e le loro presunte affermazioni di sovranità sono in contrasto con il diritto internazionale”, Khaw ha dichiarato ai media locali, aggiungendo che seppure lo Stato non esiterà ad agire con fermezza per la cessazione dell’illecito, è pronto a cercare di risolvere le questioni amichevolmente, in linea col diritto vigente.

La risposta da Kuala Lumpur, di mercoledì 5 stesso, è pervenuta tramite il Ministero dei Trasporti. Il ministro, Anthony Loke Siew Fook, ha definito inesatte le affermazioni di Singapore, affermando che i limiti alterati del porto non avrebbero violato nessuna norma di diritto del mare. “I limiti del porto di Johor Bahru si trovano nel mare territoriale della Malesia e rientra perfettamente nel diritto della Malaysia di stabilire qualsiasi limite di porto nel nostro mare territoriale”, ha scritto Fook in una nota istituzionale.

Singapore, in passato, faceva parte dello Stato malese. La separazione, avvenuta nel 1965, ha offuscato le relazioni diplomatiche ed economiche per anni. Tuttavia, il rapporto tra le due potenze è pacifico e collaborativo, come riporta Reuters, sebbene vi siano sempre state dispute territoriali, specialmente sulle zone di confine. Oltre i remoti affioramenti rocciosi al largo delle coste sud-orientali della Malesia su cui ha sentenziato la Corte Internazionale di Giustizia nel 2008, spartendo le aree contese a metà, le maggiori criticità riguardano lo spazio aereo. Solamente una settimana fa, Kuala Lumpur ha dichiarato di volersi riprendere il controllo su una porzione dello spazio aereo che è gestito da Singapore dal 1974. I due Stati hanno però concordato sul risolvere la controversia pacificamente, attraverso mezzi diplomatici.

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di Redazione

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