Corea del Sud – Israele: trattative in corso per acquisto di radar militari

Pubblicato il 28 novembre 2018 alle 14:36 in Corea del Sud Israele

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Sono  in corso tra la Corea del Sud ed Israele per l’acquisto, da parte del Paese asiatico, di 2 sistemi di radar di preallarme per rinforzare le difese aeree contro la Corea del Nord. La decisione è stata presa da una commissione dell’agenzia di Seul per l’acquisto di armamenti, parte del Defense Acquisition Program Administration (DAPA).  Quest’ultimo non ha rivelato il valore dell’ordine ma, ad avviso di un ufficiale nel  Ministero della Difesa coreano la trattativa riguarerebbe d circa 292 milioni di dollari che sarebbero erogati  a partire dal 2020.

I sistemi di radar sono stati progettati dalla IELTA Systems, un’azienda sussidiaria alla Israel Aerospace Industries, di proprietà statale israeliana.

L’acquisto rientra nel piano dell’amministrazione di Seul per migliorare il sistema di difesa. I radar di preallarme svolgono la funzione di “rilevare e rintracciare i missili balistici da una lunga distanza in una fase iniziale”, come riportato da un documento del DAPA. Il testo non cita la Corea del Nord, ma il ministro della Difesa coreano, lo scorso dicembre, aveva dichiarato che avrebbe acquistato ulteriori radar di preallarme in  risposta alla dichiarazione del 29 novembre 2017 del leader nordcoreano, Kim Jong-un. In quell’occasione, il capo di Pyongyang aveva annunciato “il completamento della forza nucleare dello Stato”, come riportato dall’agenzia di stampa nordcoreana KCNA Watch.

Il rapporto tra i due Paesi è conflittuale sin dalla fine della guerra di Corea, nel 1953. La tensione si è stemperata agli inizi del 2018, quando il 9 gennaio le delegazioni dei due Stati si sono incontrate nella zona demilitarizzata che funge da confine per discutere della partecipazione della Corea del Nord alle Olimpiadi invernali.

Durante il summit di Singapore del 12 giugno tra il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e Kim Jong-un, invece, si è deciso per una collaborazione internazionale al fine di denuclearizzare la potenza asiatica e di  avviare un processo di pace nella regione. Seul e Pyongyang hanno inoltre concordato, il 22 ottobre, di demilitarizzare la zona di confine, la Joint Security Area (JSA).

La Corea del Sud e Israele intrattengono relazioni diplomatiche dal 1948 e non è la prima volta che intavolano una trattativa per una tecnologia militare. Nel 2014,  secondo quanto riportato da The Time of Israel, la Corea del Sud si è mostrata interessata ad acquistare la “cupola di ferro”, un sistema di difesa contro i missili a corto raggio. Nel 2016, invece, è circolata la notizia che il Paese asiatico  aveva affittato un  satellite israeliani per controllare i movimenti militari della Corea del Nord. Il satellite in questione, l’Ofek 11, offriva non solo capacità di spionaggio ma anche una diversa prospettiva, poiché posizionato ad un’angolazione differente, da quelli americani.

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di Redazione

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