Aviazione nigeriana colpisce postazioni terroristiche sulle isole del lago Ciad

Pubblicato il 28 novembre 2018 alle 11:31 in Ciad Nigeria

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L’aviazione nigeriana ha lanciato un’offensiva contro alcune isole del lago Ciad, dove è presente una base dello Stato Islamico della Provincia dell’Africa Occidentale (ISWAP), fazione di Boko Haram guidata da Al Barnawi. Secondo quanto riportato dal giornalista Ahmed Salkida a Africa News, i bombardamenti sono riusciti a disorientare i militanti.

Tale offensiva è stata effettuata a distanza di una settimana all’assalto da parte dei militanti dell’ISWAP contro la città di Metele, nello Stato del Borno, nel Nord-est della Nigeria, dove 100 soldati hanno perso la vita. Tale regione costituisce una delle aree più colpite da Boko Haram e dai gruppi affiliati. Contemporaneamente ai bombardamenti contro le isole del lago Ciad, l’organizzazione terroristica nigeriana, guidata dal leader Abubakar Shekau, ha attaccato alcune postazioni militari presso Mararaban Banki, rilasciando un comunicato nelle ore successive per rivendicare l’azione.

Da quando Boko Haram ha avviato le proprie offensive, nel 2009, più di 30.000 persone sono state uccise e circa 2,6 milioni di cittadini hanno abbandonato le loro case. La rivolta, cominciata nel Nord-Est della Nigeria, si è allargata fino a coinvolgere Niger, Ciad e Camerun, causando una grave crisi umanitaria nella regione. Per combattere i ribelli, i quattro Stati hanno istituito, nell’aprile 2012, una Task Force multinazionale congiunta (MNJTF).

Boko Haram è solito sferrare le sue offensive attraverso l’impiego di kamikaze che vengono fatti esplodere in luoghi affollati, come piazze e mercati. L’organizzazione jihadista utilizza soprattutto donne e bambine che, dopo essere state rapite, vengono obbligate a immolarsi come terroriste suicide. Anche gli scontri diretti tra i militanti e l’esercito sono però frequenti. A febbraio, i soldati di Abuja erano riusciti a liberare una base del gruppo nella foresta di Sambisa, a Sabil Huda, conosciuta per essere l’ultimo nascondiglio dei terroristi. Nel corso delle operazioni, gli agenti nigeriani avevano catturato 46 militanti e avevano distrutto i campi di addestramento dei terroristi. 

Il Country Report on Terrorism 2017 del governo americano informa che, nel corso dell’anno passato, Boko Haram e lo Stato islamico nell’Africa occidentale hanno compiuto complessivamente 276 attacchi, che hanno causato 1278 morti e 949 feriti, posizionandosi al quinto posto nella lista delle organizzazioni terroristiche più letali al mondo dopo ISIS, Talebani, al-Shabaab e il Partito Comunista indiano. La Nigeria continua a collaborare con altri vicini colpiti dal terrorismo nella task force multinazionale congiunta, tra cui Benin, Camerun, Ciad e Niger per contrastare i terroristi.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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