ISIS del Sinai sequestra armi iraniane destinate ad Hamas

Pubblicato il 24 novembre 2018 alle 11:29 in Egitto Palestina

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Il gruppo dell’ISIS presente nella penisola egiziana del Sinai ha sequestrato una partita di armi proveniente dall’Iran e destinata ad Hamas. La spedizione include anche una serie di missili Kornet, un sistema avanzato anti-carro di fattura russa.

Il carico doveva essere trasferito dall’Iran alla Striscia di Gaza, destinato al gruppo terroristico palestinese Hamas. Si tratta della più grande partita di armi sequestrata dall’ISIS. Secondo le fonti, un comandante locale del gruppo terroristico si rifiuta di cooperare con Hamas e ha quindi impedito il trasferimento degli armamenti.

L’Iran, nemico di Israele, supporta le fazioni palestinesi nella Striscia di Gaza, e specialmente il Movimento per il Jihad Islamico in Palestina. I rapporti tra Teheran e Hamas si sono scongelati solo di recente: infatti, a causa delle critiche al presidente siriano, Bashar al Assad, alleato iraniano, tra le due parti era cresciuta la tensione in occasione dell’inizio della guerra civile in Siria, nel 2011.

I rapporti tra Hamas e l’Egitto sono stati difficoltosi negli ultimi anni, nello specifico a causa del sostegno, da parte del gruppo palestinese, ai militanti islamici che combattono contro le forze egiziane in Sinai e per la relazione di Hamas con i Fratelli Musulmani. In precedenza, inoltre, il gruppo palestinese si era rifiutato di condannare il contrabbando attraverso i tunnel sotto il confine tra Gaza e il Sinai da parte dei membri dell’ISIS, perché considerato fonte di guadagno. Tuttavia, negli ultimi anni Hamas ha arrestato decine di membri dello Stato Islamico a Gaza e coloro affiliati o ispirati al gruppo, con l’obiettivo di ricucire i rapporti con Il Cairo. Tale obiettivo è diventato fondamentale nelle trattative di riconciliazione palestinese.

L’Egitto, infatti, si è posto come mediatore per i negoziati di pace tra Hamas e Israele. Il presidente egiziano, Abdel Fattah al-Sisi, sta cercando di convincere l’Autorità Palestinese a raggiungere una riconciliazione graduale con Hamas che riporterà il controllo del presidente della Palestina, Mahmoud Abbas, su Gaza. Già a ottobre 2017, Hamas e l’Autorità Palestinese avevano firmato un patto, sponsorizzato dall’Egitto, per avviare il processo di riavvicinamento e portare Gaza e la Cisgiordania sotto un unico governo, ma l’accordo non era entrato effettivamente in vigore. Tuttavia, il 4 novembre, l’Autorità Palestinese aveva dato ufficialmente il permesso ai negoziatori egiziani di mediare un nuovo patto volto a sedare le violenze nell’area della Striscia di Gaza.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Chiara Romano

di Redazione

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