Siria: convoglio umanitario Onu raggiunge campo di rifugiati Rukban

Pubblicato il 3 novembre 2018 alle 19:16 in Medio Oriente Siria

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Convogli di aiuti umanitari delle Nazioni Unite hanno raggiunto con successo il campo di rifugiati di Rukban, in Siria, dove migliaia di persone sono affollate in un’area desertica al confine con la Giordania.

“I primi convogli sono entrati nel campo”, ha dichiarato Abu Abdullah, membro del consiglio civile che è a capo del campo di rifugiati siriani e che ha coordinato con l’Onu la concertazione e il viaggio dei convogli di aiuti umanitari. Ali al-Za’tari, il coordinatore del dipartimento umanitario delle Nazioni Unite in Siria, ha affermato che, se da una parte questa prima consegna, di gran lunga necessaria, rappresenta un importante traguardo, dall’altra c’è bisogno di individuare una soluzione sul lungo periodo per soddisfare i bisogni di moltissimi civili attualmente residenti nel campo di Rukban. Le Nazioni Unite hanno reso noto che i camion giunti a destinazione trasportavano cibo, rifornimenti igienici e sanitari, e assistenza alimentare e medica per circa 50mila persone, nel quadro di un’operazione che dovrebbe proseguire per 3 o 4 giorni. Il viaggio dei convogli organizzati dall’Onu, in un primo momento, doveva giungere a destinazione già sabato 27 ottobre, dopo aver ricevuto il via libera da Damasco, tuttavia era stato precedentemente rinviato per ragioni logistiche e di sicurezza. Gli aiuti sono coordinati anche dalla Mezzaluna Rossa Araba Siriana (SARC), la quale è altresì impegnata in una campagna di vaccinazioni di emergenza volta a coprire 10mila bambini da malattie quali polio e morbillo. Le Nazioni Unite avevano inizialmente annunciato la notizia degli aiuti umanitari lo scorso 18 ottobre.

Rukban è un’area posta sotto il controllo dei ribelli, ossia i dissidenti del regime di Damasco in aperta opposizione all’operato del presidente siriano, Bashar al-Assad. La situazione nel campo profughi di Rukban si è aggravata nel corso dell’ultimo mese, a causa delle offensive e degli assedi operati dall’esercito siriano. Il campo, il quale ospita oltre 50mila sfollati provenienti da tutta la Siria, si trova vicino alla base di al-Tanf, utilizzata dalla coalizione guidata dagli Stati Uniti che combatte contro l’Isis. L’Osservatorio siriano per i diritti umani aveva reso noto già da tempo che l’area sta soffrendo di una grave mancanza di cibo e medicine, aggravata dalla sua remota posizione nel deserto, determinata dalla chiusura del confine giordano, e dalle forze del regime che tagliano tutte le strade verso il campo. A conferma di ciò, l’ultima consegna di aiuti Onu a Rukban era avvenuta nel gennaio 2018 attraverso la Giordania. Dopo tale spedizione, la Giordania aveva chiuso la frontiera agli aiuti, dicendosi non responsabile delle condizioni critiche che vertevano nel campo profughi siriano. Nel corso degli ultimi 3 anni, decine di migliaia di persone si sono rifugiate nel campo in questione fuggendo da regioni della Siria che erano cadute in mano allo Stato Islamico e le quali venivano ripetutamente bombardate dai raid aerei della coalizione a guida russa e statunitense.

Oltre mezzo milione di persone sono morte, a oggi, nella guerra civile siriana, scoppiata il 15 marzo 2011 e attualmente in corso, e circa la metà della popolazione complessiva siriana ha lasciato le proprie case per fuggire agli scontri; di essi, 5 milioni hanno sconfinato e cercato rifugio in altri Paesi.  Da quando la Russia si è unita al regime di Damasco, iniziando a fornire supporto militare e aereo, nel 2015, Assad è riuscito a riconquistare ampie porzioni cadute in mano ai ribelli siriani. Allo stato attuale, le linee del fronte sembrano essersi momentaneamente stabilizzate. Tuttavia, molti rifugiati e sfollati interni temono il ritorno a casa per via delle condizioni di estrema povertà e sicurezza ancora precaria.

 

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Claudia Castellani

di Redazione

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