Giordania: finanziamenti dall’Arabia Saudita, dagli Emirati e dal Kuwait

Pubblicato il 4 ottobre 2018 alle 16:21 in Arabia Saudita Giordania

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

I ministri delle Finanze dell’Arabia Saudita, degli Emirati Arabi Uniti (UAE) e del Kuwait, giovedì 4 ottobre, firmeranno un accordo per fornire garanzie di credito e sovvenzioni alla Giordania. L’intesa, la quale prevede anche depositi da parte degli Stati del Golfo nella banca centrale della Giordania, sarà firmato ad Amman, secondo l’agenzia di stampa statale del Kuwait.

Già a giugno, i 3 Stati del Golfo avevano impegnato $ 2,5 miliardi per aiutare la Giordania ad attuare misure di austerità che hanno scatenato forti proteste. Le manifestazioni in corso nel Paese mediorientale preoccupano gli Stati del Golfo, i quali temono che l’instabilità nel fedele alleato degli Stati Uniti possa avere ripercussioni sulla propria sicurezza. La Giordania, la quale ha a lungo appoggiato le posizioni di politica estera dei suoi vicini, sta affrontando disordini non indifferenti.

Centinaia di giordani sono scesi nelle strade della capitale, Amman, per protestare contro gli aumenti dei prezzi sostenuti dal Fondo Monetario Internazionale e contro le proposte di riforma fiscale. Il fine ultimo dei manifestanti è la caduta del governo. Primo passo verso il raggiungimento dell’obiettivo era stato rappresentato dalle dimissioni del primo ministro Hani al-Mulki, il 4 giugno. Come se non bastasse, la tanto attesa proposta di riforma fiscale del paese è stata etichettata come non “sostanziale”.

A maggio, il governo aveva proposto una bozza di legge sull’imposta sul reddito volta ad aumentare le tasse sui dipendenti di almeno il 5 percento e tra il 20 e il 40 percento sulle società. Tuttavia, da gennaio, la Giordania, la quale soffre di un elevato tasso di disoccupazione e ha poche risorse naturali, ha registrato ripetuti aumenti dei prezzi, nonché tasse extra, su compresi i beni di prima necessità come il pane. Il prezzo del carburante è aumentato in 5 diverse occasioni dall’inizio dell’anno, mentre le bollette elettriche sono aumentate del 55% da febbraio. Le misure sostenute dal Fondo Monetario Internazionale hanno scatenato le maggiori proteste economiche degli ultimi 5 anni.

La Giordania ha un ruolo importante nel proteggere la stabilità geopolitica in Medio Oriente, e ciò la rende già uno dei più alti beneficiari pro capite di aiuti esteri nel mondo, secondo i dati dell’USAID, l’agenzia di aiuti USA.

Leggi Sicurezza Internazionale, il primo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Alice Bellante

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.