Sei paesi denunciano Maduro alla Corte dell’Aia

Pubblicato il 28 settembre 2018 alle 6:06 in America Latina Venezuela

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I governi di Argentina, Colombia, Cile, Paraguay e Perù, cui si è aggiunto successivamente il Canada, hanno denunciato il governo di Nicolás Maduro al Tribunale Penale Internazionale (TPI) dell’Aia per la violazione dei diritti umani in Venezuela. È la prima volta che il presidente in esercizio di uno dei paesi dello Statuto di Roma, che istituisce e regola il TPI, viene denunciato davanti alla Corte internazionale.

Il procedimento avviato dai cinque paesi latinoamericani e dal Canada serve anche a internazionalizzare la preoccupazione riguardo all’emigrazione di massa dal Venezuela, da cui negli ultimi quattro anni sono fuggiti oltre due milioni di persone.

I sei paesi hanno richiesto che s’indaghi sulla violazione di diritti umani in Venezuela e che il governo chavista venga processato per crimini di lesa umanità, sulla base delle relazioni dell’Alto Commissariato ONU per i Diritti Umani e della Commissione Interamericana dei Diritti Umani. Il procuratore del TPI Fatou Bensouda ha già ricevuto i rapporti dei due organismi internazionali.

Alla Corte dell’Aia sono stati consegnati anche i documenti procurati da Luisa Ortega, ex procuratrice generale del Venezuela oggi in esilio a Bogotà. Ortega, un tempo alleata di Nicolás Maduro, è diventata una dei più duri critici del presidente durante le violenze che hanno scosso il paese tra marzo e luglio del 2017.

Nelle relazioni sarebbero descritte fin nei minimi dettagli le torture, le esecuzioni extragiudiziali e le detenzioni arbitrarie effettuate dal governo di Caracas durante le proteste dello scorso anno. Secondo Amnesty International, il cui rapporto concorda con quelli dell’ONU e dell’Organizzazione degli Stati Americani, sono almeno 8.300 le esecuzioni extragiudiziali compiute da polizia ed esercito negli ultimi tre anni. Il dato non tiene conto dei morti per mano delle bande paramilitari vicine al chavismo.

La denuncia presentata da Argentina, Canada, Cile, Colombia, Paraguay e Perù è stata definita “un passo storico” dal segretario generale dell’Organizzazione degli Stati Americani, Luis Almagro.

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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