USA impiegheranno i jet da guerra F-35B in Afghanistan

Pubblicato il 27 settembre 2018 alle 11:20 in Afghanistan USA e Canada

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I jet da guerra F-35B dell’esercito americano verranno impiegati nelle missioni di guerra in Afghanistan, nel corso dei prossimi giorni. La notizia è stata riferita da alcuni ufficiali statunitensi alla CNN, la quale spiega che i velivoli si trovano a bordo della portaerei USS Essex che, dal Golfo di Aden, si sta dirigendo verso il Golfo Persico per effettuare missioni in Afghanistan.

I jet F-35, contrattualizzati da Lockheed Martin, sono considerati il futuro dell’aviazione militare, poiché sono velivoli che combinano capacità di sottrarsi ai radar, velocità supersonica, agilità estrema e tecnologia di fusione dei sensori all’avanguardia. Gli F-35B sono una variante progettata per atterrare verticalmente e decollare da distanze più brevi rispetto agli altri jet. Tuttavia, i velivoli, che costituiscono il sistema da guerra più costoso della storia, hanno sollevato diverse critiche, soprattutto in seno al Congresso, in merito alla prontezza al combattimento per via di una serie di problemi relativi a software, motore e sistemi d’arma. Nonostante ciò, i funzionari militari statunitensi hanno assicurato che i problemi si stanno risolvendo.

Il corpo dei Marines ha schierato il primo squadrone di F-35 nel luglio 2015 e, successivamente, l’Aviazione americana ha reso noto che la propria versione di tali velivoli sarebbe stata operativa a partire dall’agosto 2016. Gli F-35 sono uno dei sistemi militari preferiti dal presidente Donald Trump, il quale ha lodato la capacità dei jet di risultare invisibili ai radar.

L’annuncio è stato effettuato negli stessi giorni in cui le Nazioni Unite hanno espresso preoccupazione per l’aumento delle vittime civili causate dagli attacchi aerei in Afghanistan. La missione dell’Onu nel Paese centroasiatico (UNAMA) ha riferito che 21 civili, compresi i bambini, sono stati uccisi in due attacchi aerei separati durante il fine settimana passato. Nei primi sei mesi dell’anno, invece, l’UNAMA ha documentato 353 vittime civili, una cifra che segna un aumento del 52% rispetto allo stesso periodo del 2017.

Da quando Trump ha annunciato la nuova strategia americana in Afghanistan, il 21 agosto 2017, con l’obiettivo di eliminare definitivamente la minaccia terroristica dalla regione, gli Stati Uniti hanno aumentato significativamente i bombardamenti aerei per colpire sia i talebani sia i militanti affiliati allo Stato Islamico. La CNN ha reso noto che, nel solo mese di ottobre 2017, gli USA hanno sganciato 653 bombe e missili in Afghanistan, segnando un netto aumento rispetto alle 203 munizioni utilizzate lo stesso mese nel 2016. Si è trattato altresì del record di armi utilizzate contro i terroristi dell’area dal 2012 a oggi.

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Sofia Cecinini

di Redazione

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