Hezbollah e i suoi missili rimarranno in Siria fino a nuovo ordine

Pubblicato il 20 settembre 2018 alle 13:29 in Libano Siria

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Il leader del movimento sciita Hezbollah, Sayyed Hassan Nasrallah, ha dichiarato che il gruppo libanese intende mantenere la sua presenza militare in Siria fino a nuovo ordine, evidenziando inoltre di essere in possesso di razzi di precisione nonostante l’opposizione del vicino Stato Ebraico.

Tali dichiarazioni arrivano dopo la conclusione dell’accordo stretto tra Russia e Turchia volto a demilitarizzare una zona di Idlib e ad evitare la catastrofe umanitaria che sarebbe seguita ad un’escalation degli scontri. Non è ancora chiaro come l’intesa in questione modificherà l’intervento degli attori internazionali coinvolti nella guerra civile siriana.

Proprio alla luce di ciò, Hassan Nasrallah ha dichiarato che la presenza di Hezbollah è legata alla necessità e al consenso del regime siriano. Tuttavia, il leader del movimento sostenuto dall’Iran ha anche evidenziato che il numero di combattenti del gruppo sciita sarà ridotto dal momento che la situazione nel Paese dovrebbe acquietarsi.

Hezbollah, che in arabo significa Partito di Dio, è un’organizzazione militare libanese nata nel giugno del 1982 come movimento di resistenza contro l’occupazione israeliana del Libano meridionale. Essa è rimasta in cattivi rapporti con Israele fino al presente, nonostante l’ultimo conflitto armato tra le 2 parti risalga al secondo conflitto israelo-libanese, scoppiato il 12 luglio 2006 e terminato il 14 agosto dello stesso anno. In anni più recenti, i contingenti militari israeliani hanno tutttavia ripreso a bersagliare depositi di armamenti dell’organizzazione in Siria, dove il gruppo combatte in supporto del regime di Bashar al-Assad.

Dopo la sua creazione, Hezbollah ha gradualmente assunto il carattere di un vero e proprio partito politico sciita del Libano, e grazie al supporto iraniano, la forza dell’ala paramilitare di Hezbollah è cresciuta negli anni a tal punto che è oggi considerata più potente delle regolari forze armate del Paese. Hezbollah è ufficialmente coinvolto nel conflitto siriano dal 2013, al fianco di Assad con l’Iran e la Russia, ed ha ricoperto un ruolo significativo nella lotta contro i jihadisti dello Stato Islamico e i gruppi ribelli. Secondo l’Osservatorio per i Diritti Umani circa 1.665 combattenti Hezbollah sono stati uccisi dall’inizio del conflitto. L’organizzazione militare è infine considerata da Israele la minaccia più grande vicina ai proprio confini.

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Alice Bellante

di Redazione

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