Brasile cede carri armati all’Uruguay, ma serve permesso di Washington

Pubblicato il 20 settembre 2018 alle 15:26 in Brasile Uruguay

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Il Senato Federale del Brasile ha adottato una mozione che consente al ministero della Difesa di donare al governo uruguaiano 25 carri armati leggeri M-41 appartenenti all’esercito brasiliano. Nel documento approvato dalla camera alta di Brasilia, tuttavia, è esplicitamente richiesta l’autorizzazione preventiva degli Stati Uniti.

La bozza di legge del Senato № 91/2018, approvata mercoledì 5 settembre, è in attesa di essere firmata dal presidente Michel Temer. Secondo l’ufficio stampa del Senato, è già stato ottenuto il permesso dell’amministrazione americana. I costi per il trasferimento dei mezzi corazzati a Montevideo graveranno sul bilancio del ministero della Difesa brasiliano.

Il ministero della difesa del Brasile afferma che questa assistenza rafforzerà le buone relazioni tra Brasile e Uruguay e renderà più solidi i legami nella cooperazione tecnico-militare tra i due paesi membri del Mercosur. Il costo di trasporto dei veicoli blindati al 3° reggimento di mezzi corazzati dell’esercito dell’Uruguay è stimato in 350.000 reais (75.000 euro).

“Nell’arsenale dell’esercito brasiliano si contano 152 tank M-41, acquistati dagli Stati Uniti con la condizione di divieto di cessione a Paesi terzi senza la preventiva autorizzazione del Dipartimento di Stato americano. I vecchi modelli, dismessi, vengono usati dal comando dell’esercito come mezzi ausiliari di addestramento in attesa di essere sostituiti dai Leopard acquistati dalla Germania” — si afferma in un comunicato del Senato, che giustifica la necessità di ricevere il permesso di Washington. La clausola imposta dagli USA è spesso causa di attrito con Brasilia, che infatti negli ultimi anni ha ridotto l’acquisto di armi americane rivolgendosi ai mercati europeo, russo e cinese.

Il Brasile prosegue dunque la tradizione che risale agli anni ’70 di donare ai Paesi amici mezzi militari idonei al combattimento ma considerati tecnicamente obsoleti dalle forze armate brasiliane. Mezzi che Brasilia non utilizzerebbe né in caso di guerra né come riserva strategica in caso di urgenza, possono essere invece utili a Montevideo le cui forze armate si occupano essenzialmente di sicurezza interna. 

 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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