Almagro: “Non escluso intervento armato”, ira di Caracas

Pubblicato il 17 settembre 2018 alle 6:08 in America Latina Venezuela

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

“Per risolvere il dramma umanitario in Venezuela non dobbiamo escludere nessuna possibilità, riguardo ad un intervento militare per rovesciare il presidente Nicolás Maduro non dobbiamo scartare alcuna opzione” – ha dichiarato Luis Almagro, segretario generale dell’Organizzazione degli Stati Americani (OEA), durante una visita in Colombia. Almagro ha accusato il governo chavista di Caracas di “crimini contro l’umanità” e “violazione dei diritti umani”.

In visita in Colombia per accertarsi delle condizioni di accoglienza dei profughi venezuelani nel paese (800.000 negli ultimi quattro anni secondo l’Organizzazione Internazionale delle Migrazione), Almagro ha definito Nicolás Maduro “dittatore” ed ha affermato: “”Di fronte alla sofferenza della gente, di fronte all’esodo che ha provocato, devono essere portate avanti innanzitutto azioni diplomatiche, ma non dobbiamo escludere nessuna (altra) azione”.

“Il popolo venezuelano oggi è vittime della repressione, ma di una repressione diversa, nuova rispetto alle altre dittature che abbiamo avuto nel continente, in questo caso ci solo la miseria, la fame, la mancanza di farmaci utilizzate come strumenti repressivi per imporre una volontà politica al popolo” – ha aggiunto Almagro che ha dichiarato inoltre che non è mai stato visto nel mondo un “governo così immorale” che “rifiuta di accettare gli aiuti umanitari quando si trova nel bel mezzo di una crisi umanitaria”.

Le autorità del Venezuela hanno definito Almagro “portavoce dell’imperialismo” e si sono rivolte alle Nazioni Unite per ricevere aiuto e sostegno in relazione alle dichiarazioni del segretario generale dell’Organizzazione degli Stati Americani. Lo ha reso noto la vicepresidente Delcy Rodríguez.

“Il Venezuela risponde ad Almagro alle Nazioni Unite e in altre istituzioni internazionali, poiché il segretariato generale della OEA utilizza forme grottesche e volgari per promuovere un intervento militare nel nostro paese, un attacco alla pace in America Latina e nei Caraibi” – ha scritto Rodríguez sul suo account ufficiale su Twitter.

Secondo la vicepresidente Rodríguez, Almagro intende “ridare adito ai peggiori alibi per giustidificare l’invasione militare imperialista nella nostra regione”. Almagro, ex ministro degli esteri dell’Uruguay, secondo Rodríguez “occupa abusivamente la segreteria generale della OEA” e minaccia la stabilità dell’America Latina e dei Caraibi tramite “un’azione politica demenziale”.

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.