Cina: Trump esca dalla sua realtà parallela

Pubblicato il 2 settembre 2018 alle 9:01 in Asia Cina

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Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha accusato la Cina di aver hackerato le email di Hilary Clinton durante la campagna presidenziale del 2016.

Il presidente Trump vive in un universo parallelo e da lì invia i suoi tweet, ha replicato a stretto giro il China Daily, giornale ufficiale del Partito Comunista Cinese in lingua inglese e destinato a un pubblico occidentale. Secondo l’editoriale cinese, il tweet di Trump di accuse alla Cina sarebbe solo un modo per deviare l’attenzione del pubblico dai problemi interni alla Casa Bianca.

Il presidente Trump ha bisogno di un capro espiatorio, secondo il China Daily e la Cina è il candidato ideale, con una guerra commerciale alle porte e un background di tentativi di demonizzazione da parte dei politici americani.

Il tweet del presidente Trump a cui la Cina ha risposto con l’editoriale accusava Pechino di aver hackerato i server di posta elettronica di Hillary Clinton, senza fornire alcuna prova reale a sostegno delle accuse. L’FBI ha smentito la dichiarazione affermando che “non sono state trovate prove che confermino che i server siano stati compromessi”. È ironico, secondo il China Daily, che a poche ore di distanza dal tweet di accusa verso Pechino, Trump abbia chiesto al suo pubblico di non credere alle “storie fittizie prive di fonti” che appaiono sui social media. Il tweet incriminato è, infatti, basato sul report apparso su un sito web conservatore che non presenta alcuna fonte attendibile alla base delle informazioni che divulga.

Di norma, i media statali cinesi non attaccano apertamente e direttamente il presidente Trump, ma preferiscono frecciate implicite nei loro articoli. Le cose stanno cambiando e gli attacchi diretti al Presidente Usa stanno aumentando sia sui giornali che sulla CCTV, la tv nazionale cinese. La scorsa settimana, la CGTN, canale affiliato alla CCTV in lingua inglese, ha diffuso un video sarcastico in cui si ringraziava Trump per aver incoraggiato le multinazionali a investire in Cina e aver promosso la crescita delle industrie nazionali cinesi con i nuovi dazi sulle importazioni. Il video satirico è stato ritirato dal web dopo poco esservi apparso, l’editoriale del China Daily è invece apparso non solo online, ma anche in edizione cartacea, venerdì 31 agosto.

La tensione tra Washington e Pechino aumenta sempre di più e le accuse del Presidente Usa verso la Cina durante l’ultima settimana non si sono limitate a quelle informatiche. Trump ha accusato, sempre attraverso Twitter, il governo di Pechino di mettere in pericolo la sua strategia diplomatica con la Corea del Nord. L’editoriale di difesa del China Daily, a questo proposito, afferma che Trump sta solo cercando un “capro espiatorio per il suo fallimento nel gestire il progresso fatto nei rapporti con Pyongyang.”

La Cina non ha intenzione di accettare questa “logica magica che distorce i fatti”, ha dichiarato la portavoce della diplomazia di Pechino, Hua Chunying, rispondendo alle domande dei giornalisti in merito ai tweet del Presidente Usa.

La Cina è pronta, scrive il China Daily, ad aspettarsi nuovi “racconti distorti” del presidente Trump, almeno in quanto il suo pubblico “non seguirà il suo consiglio e distinguerà la realtà dalla finzione”.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti cinesi e redazione a cura di Ilaria Tipà

di Redazione

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