Bolivia e Cuba: USA vogliono governi fantoccio

Pubblicato il 2 settembre 2018 alle 6:00 in Bolivia Cuba

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L’ambasciatore della Bolivia a Cuba, Juan Ramón Quintana, ha accusato gli Stati Uniti di insediare “governi fantoccio” nel continente al fine di superare la sua crisi a livello globale. Il diplomatico ha tracciato un parallelo tra le attuali ingerenze della Casa Bianca e il Piano Condor, che diffuse la dottrina di Washington a forza di colpi di Stato in America Latina.

“Attualmente queste amministrazioni fantoccio sono civili e non militari, come negli anni ’60 e ’70 […] Oggi la situazione è cambiata, i nuovi pupazzi sono civili. C’è una controffensiva politica per insediare governi fantoccio. Non è un caso”, avrebbe dichiarato Quintana in un’intervista rilasciata all’emittente radio Red Patria Nueva, come pubblicato dall’agenzia di stampa locale Prensa Latina.

Il diplomatico ha poi proseguito facendo l’esempio di Michel Temer in Brasile che “svolge il suo mandato con l’aiuto di un conglomerato di mezzi di comunicazione finanziati dal governo degli Stati Uniti”.

L’ambasciatore boliviano avrebbe poi descritto come “vergognoso” il governo del presidente ecuadoriano Lenin Moreno, che ha definito un “traditore”. Quintana ha anche avvertito del “brutale strangolamento economico” operato ai danni del Venezuela e della destabilizzazione in Nicaragua.

Infine, Quintana ha dichiarato che il suo Paese “sta giocando nei più importanti campionati della geopolitica globale” e per questo motivo è vittima di una “strategia di criminalizzazione del processo politico” messa in atto dagli Stati Uniti.

 

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Traduzione dallo spagnolo a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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