Mosca: esercitazioni militari sono legate a situazione in Siria

Pubblicato il 31 agosto 2018 alle 14:19 in Russia Siria

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Il portavoce del Cremlino Dmitryj Peskov ha confermato il legame tra le manovre militari nel Mediterraneo annunciate dal ministero della Difesa della Federazione russa e la situazione in Siria. Il capo dell’ufficio stampa di Putin ha evidenziato che la situazione in Siria è estremamente delicata.

“Crea grande preoccupazione il contesto attuale ad Idlib. Il gruppo di terroristi che si è formato nella zona non promette nulla di buono. Pertanto maggiori misure precauzionali sono pienamente giustificate e sensate” – ha affermato il portavoce di Vladimir Putin. 

In precedenza il Ministero della Difesa russo aveva reso noto che più di 25 navi, guidate dall’incrociatore missilistico “Maresciallo Ustinov” e 30 aerei militari parteciperanno alle esercitazioni della Marina russa e delle forze aeronavali russe nel Mediterraneo dall’1 all’8 settembre prossimi.

La difesa russa aveva comunicato che prenderanno parte alle manovre militari le navi delle flotte del Mare del Nord, del Baltico, del Mar Nero e della Flottiglia del Mar Caspio, aerei strategici, aerei di trasporto militare e aerei dell’aviazione navale.

Mercoledì 29 agosto era stato Sergej Lavrov, il ministro degli esteri, ad accusare Washington di “soffiare sul fuoco” in Siria, quando l’intelligence russa ha reso noto di aver smascherato l’organizzazione di un’operazione sotto falsa bandiera da parte americana e britannica volta a simulare un attacco con gas contro la popolazione civile in modo da giustificare un nuovo raid contro il governo di Damasco come quello dello scorso 14 aprile.

Secondo l’analista russo Fedor Ljukanov, presidente del Consiglio di politica estera e di difesa, Idlib si sarebbe convertita nel principale oggetto di scontro tra le superpotenze operanti in Siria poiché questa è l’ultima enclave principale non sotto il controllo del governo di Damasco. Tutte le forze ribelli che si stanno ritirando da altri territori, passati gradualmente sotto il controllo dell’esercito siriano, si sono progressivamente concentrate nella provincia di Idlib. Risolvere il problema di Idlib significherebbe, secondo lo studioso russo, la fine della grande fase militare del conflitto siriano. 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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