Maduro: aumentando produzione petrolio faremo ripartire l’economia

Pubblicato il 31 agosto 2018 alle 6:00 in Venezuela

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Il governo venezuelano aspira a produrre più di un milione di barili di petrolio al giorno a seguito della sigla di sette accordi con 14 aziende di servizi e un aumento del pompaggio stimolerà la crescita, ha affermato il presidente Nicolás Maduro, secondo quanto dichiarato da PDVSA.

“L’integrazione di tecnologia e nuovi investimenti aumenterà a 641.000 barili di petrolio in 14 pozzi, che ammontano a più di 1 milione 25 mila barili al giorno”, ha annunciato la compagnia statale Petroleos de Venezuela (PDVSA) sul suo profilo ufficiale di Twitter.

Dopo la firma degli accordi, il presidente venezuelano Nicolás Maduro ha dichiarato che “con questi nuovi contratti verranno recuperati un milione di barili di petrolio persi, e questo darà una grande spinta alla crescita, all’espansione e allo sviluppo produttivo nazionale a tutti i livelli”.

Nel frattempo, il ministro del Petrolio e presidente della PDVSA, Manuel Quevedo, ha annunciato su Twitter che “PDVSA apre le porte a tutte le società nazionali ed internazionali per recuperare i campi con pozzi inattivi”.

Il ministro dell’Economia e delle Finanze, Simón Zerpa, aveva annunciato lo scorso 24 agosto che PDVSA contribuirà con 260 milioni di dollari per coprire l’aumento del salario minimo che entrerà in vigore nel mese di settembre, secondo quanto riportato dal quotidiano Últimas Noticias.

Petróleos de Venezuela, S.A. (PDVSA) è la compagnia petrolifera statale venezuelana. Conduce attività nel campo dell’esplorazione, produzione, raffinazione ed esportazione del petrolio, così come anche l’esplorazione e la produzione di gas naturale. La PDVSA domina l’industria petrolifera del Venezuela, il quinto maggiore esportatore di petrolio al mondo.

La PDVSA ha anche acquistato il 50% della compagnia statunitense di raffinazione e distribuzione di benzina Citgo dalla Southland Corporation nel 1986 e il restante 50% nel 1990.

Il Venezuela possiede 80 miliardi di barili di riserve di petrolio e, secondo le stime di PDVSA, sono le maggiori nell’emisfero occidentale, ammontando complessivamente, ad esempio conteggiando il crudo leggero saudita e iraqueno assieme a quello extra-pesante dell’Orinoco, a circa la metà del totale.

Questo rende il Venezuela il quinto paese al mondo come riserve provate di idrocarburi convenzionali. Include anche una stima di circa 235 miliardi di barili di petrolio extra-pesante simile a bitume, presente nella fascia petrolifera dell’Orinoco, che il Venezuela dichiara come avente le maggiori riserve di idrocarburi nel mondo. Il Venezuela possiede anche 150 trilioni di piedi cubici di riserve di gas naturale.

PDVSA ha una capacità produttiva (includendo le associazioni strategiche e gli accordi operativi), di 4 milioni di barili al giorno (600.000 m³). Ufficialmente la produzione è di circa 3,3 milioni di barili al giorno, anche se molte fonti secondarie come la OPEC e la EIA collocano la produzione del Venezuela ad un livello minore, di circa 500.000 barili/giorno inferiore al dichiarato.

 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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