Eritrea ospita incontro di pace tra Etiopia e gruppo di ribelli

Pubblicato il 30 agosto 2018 alle 6:01 in Eritrea Etiopia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

L’Eritrea ha ospitato un meeting di riconciliazione tra il governo etiope e un gruppo di ribelli appartenenti all’estremo nord della regione etiope Tigrè.

Secondo quanto riportato da Africa News, la delegazione di Addis Abeba, guidata dal direttore dell’intelligence e dei servizi di sicurezza, ha incontrato i rappresentanti del Tigray People’s Democratic Movement (TPDM), guidati a loro volta dal loro presidente, Mokonen Tesfay. Tale incontro fa parte di un’iniziativa più ampia, sponsorizzata da Asmara, che mira a facilitare la riconciliazione tra il governo etiope e i gruppi di ribelli che si erano stabiliti in Eritrea. Fino ad oggi, la delegazione di Addis Abeba ha incontrato i ribelli delle regioni Oromia, Amarha e Tigrè. Grazie a tali accordi, i gruppi potranno esercitare le proprie attività politiche in Etiopia, attraverso mezzi pacifici.

Questi incontri sponsorizzati dall’Eritrea vanno inseriti nel quadro dell’accordo di pace firmato con l’Etiopia lo scorso 9 luglio, che ha posto fine allo stato di guerra tra i due Paesi del Corno D’Africa. Addis Abeba era divenuto un Paese senza sbocco al mare il 24 maggio 1993, quando Asmara si è costituita come Stato indipendente. Conque anni dopo, il 6 maggio 1998, i due vicini hanno cominciato una guerra per la demarcazione del loro confine condiviso. Anche negli anni successivi all’accordo di Algeri, siglato il 12 dicembre del 2000, periodici scontri si sono verificati in seguito al rifiuto dell’Etiopia di accettare la sentenza della Commissione per la delimitazione dei confini sostenuta dall’ONU. Dal 1998, le violenze hanno causato la morte di circa 80.000 persone. La sentenza della Commissione aveva stabilito che la città di Badme, al confine tra i due Stati, dovesse essere ceduta all’Eritrea. Tuttavia, l’Etiopia si è sempre rifiutata di accettare questa condizione e le dispute di confine non sono mai cessate. Il 6 giugno 2018, con una dichiarazione inaspettata, il premier etiope, Abiy Ahmed, ha reso noto di essere pronto ad accogliere integralmente tutte le decisioni della Commissione, accogliendo di fatto anche la cessione di Badme.

Leggi Sicurezza Internazionale, il primo quotidiano italiano interamente dedicato alla politica internazionale

Sofia Cecinini

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.