Teheran svela aereo da caccia prodotto completamente in Iran

Pubblicato il 22 agosto 2018 alle 12:25 in Iran Medio Oriente

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Teheran ha svelato l’esistenza di un nuovo aereo da caccia prodotto completamente in Iran. Il presidente del Paese, Hassan Rouhani, ha dichiarato che la forza dell’esercito iraniano è volta a scoraggiare i nemici e coloro che cercano di creare “una pace duratura” nello Stato.

Martedì 21 agosto, la televisione di Stato iraniana ha mostrato Rohuani seduto nella cabina di pilotaggio del nuovo caccia di quarta generazione Kowsar, presso la mostra dell’Industria di Difesa Nazionale, nella capitale. Oltre a essere prodotto completamente in Iran, l’aereo possiede sistemi di avionica avanzati e un radar multiuso e potrebbe essere impiegato per brevi missioni di supporto aereo. Numerosi media hanno mandato in onda alcuni video dei test di volo del Kowsar. Tuttavia, Al Jazeera in lingua inglese ha sottolineato che i video sono stati tagliati prima che mostrassero l’aereo in fase di decollo. Alcuni esperti militari, inoltre, ritengono che il caccia sia la copia di un F-5 prodotto per la prima volta negli Stati Uniti negli anni ’60. “Nonostante sia fabbricato in Iran, la struttura del velivolo è interamente estera” ha dichiarato Justin Bronk, un esperto del Royal United Service Institute.

Il ministro della Difesa iraniano, Amir Hatami, ha dichiarato che la produzione dell’aereo è stata giustificata dal ricordo dei raid aerei che l’Iran aveva subito durante la guerra con l’Iraq, negli anni ’80, e dalle ripetute minacce di Israele e degli Stati Uniti, che avevano dichiarato che avrebbero considerato “tutte le opzioni” nella loro relazione con l’Iran. “Dalla guerra abbiamo imparato che non possiamo fidarci di altri se non di noi stessi” ha sottolineato il ministro.

In seguito alla diffusione della notizia e delle immagini, Rohuani ha altresì rilasciato un discorso. “Quando parlo della nostra prontezza a difenderci, intendo dire che stiamo cercando una pace che sia duratura. Se manchiamo di prontezza, sarà come aprire le porte alla guerra” ha spiegato il presidente. “Alcuni pensano che, dal momento che stiamo aumentando la nostra potenza militare, allora vogliamo far scoppiare una guerra. Ma in realtà siamo alla ricerca della pace, perché non vogliamo che si verifichi alcun conflitto” ha aggiunto l’uomo. Inoltre, il presidente ha spiegato che vorrebbe che la disciplina, l’istruzione, la fiducia, la motivazione, le armi e la prontezza delle forze armate iraniane raggiungessero un livello tale che nessun Paese oserebbe attaccare l’Iran. La settimana passata, il leader supremo iraniano, l’Ayatollah Ali Khamenei, aveva suggerito che gli Stati Uniti evitano di attaccare Teheran perché sono consapevoli della forza dell’esercito dell’Iran, un’idea condivisa anche dal presidente Rouhani.

Gli Stati Uniti hanno venduto centinaia di miliardi di dollari in armi ai Paesi rivali dell’Iran, richiedendo altresì a Teheran di contenere il proprio programma di difesa. Inoltre, Washington ha appena imposto nuovamente una serie di sanzioni sul Paese mediorientale, cercando di costringerlo a capitolare. Rohuani ha dichiarato che l’Iran deve mostrare sia equilibrio sia deterrenza, mentre l’opposizione vorrebbe provocare gli Stati Uniti con slogan aggressivi. Il presidente iraniano è consapevole del fatto che una frase sbagliata o una mossa militare sono in grado di far entrare in conflitto due fazioni, con conseguenze costose, e ha sottolineato di voler proteggere il Paese “a costo minimo”. Dopo il ritiro degli Stati Uniti dall’accordo nucleare del 2015, avvenuto l’8 maggio 2018, l’Iran ha evitato di rispondere con aggressività e ha cercato di mantenere un atteggiamento positivo nei confronti degli altri firmatari del patto, che si erano opposti alla decisione di Washington.

Negli ultimi anni, l’Iran ha svelato di essere in possesso di numerosi nuovi aerei da caccia. Nel 2013, Teheran annunciò di avere il Qahar-313, un velivolo che era stato paragonato agli F-22 e F-35 statunitensi. Tuttavia, molti esperti dell’aviazione si erano detti scettici riguardo il design e la qualità di fattura dell’aereo. L’aviazione iraniana comprende qualche dozzina di aerei da attacco al suolo, provenienti per la maggior parte dalla Russia e dagli Stati Uniti e acquistati prima della rivoluzione del 1979.

Sicurezza Internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale.

Consultazione delle fonti inglesi e redazione a cura di Chiara Romano

di Redazione

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