Tunisia: migranti in fuga dalla Guardia Costiera, 8 morti

Pubblicato il 21 agosto 2018 alle 15:22 in Immigrazione Tunisia

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Sale a 8 il numero dei corpi recuperati al largo della Tunisia da quando le forze di sicurezza si sono scontrate con un gruppo di migranti che tentavano di raggiungere l’Italia in barca attraverso il Mediterraneo. Il portavoce della Guardia nazionale, il colonnello Houssemeddine Jebabli, ha riferito che dal giorno dell’incidente, avvenuto venerdì 17 agosto, sono in corso ricerche continue per capire se ci sono eventuali altre vittime.

In quell’episodio, l’imbarcazione, con a bordo un numero imprecisato di migranti, era stata intercettata dalla Guardia costiera tunisina al largo della città di Sfax. La polizia era intervenuta per fermare la barca ma le persone a bordo avevano iniziato a lanciare bottiglie molotov contro la motovedetta delle forze di sicurezza prima di dare fuoco all’imbarcazione e tentare di fuggire. 4 persone provenienti dalla Tunisia, 8 dalla Costa d’Avorio e 2 dal Congo sono state arrestate e 1 corpo era già stato recuperato lo stesso giorno dell’incidente. Al momento, sul luogo, sono presenti membri della Guardia Costiera, della Protezione civile e dell’Esercito impegnati nella ricerca di altri corpi.

Nel 2017, sono stati 9.329 i migranti tunisini che hanno tentato di raggiungere l’Italia. Di questi, il 66% è riuscito ad arrivare sulle nostre coste, mentre il restante 34% è stato bloccato dalle autorità di Tunisi. I dati emergono dalle stime del Ministero dell’Interno italiano, dell’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e dai comunicati del Ministero dell’Interno tunisino. Nel 2018, è stato rilevato che i tunisini costituiscono la principale nazionalità di migranti giunti nel nostro Paese, con una cifra pari a 3.166 dal primo gennaio al 23 luglio 2018. Secondo il Viminale, l’anno scorso sono sbarcati illegalmente in Italia complessivamente 6.151 tunisini. In particolare, la maggioranza degli arrivi si è verificata a partire dai mesi estivi, in concomitanza ad una drastica diminuzione di sbarchi dalla Libia, principale porto di partenza dei migranti del Nord Africa.Nella prima metà del 2018, circa 2.660 persone sono state arrestate in Tunisia durante i tentativi di attraversamento del Mediterraneo.Diversi naufragi mortali hanno avuto luogo negli ultimi mesi, tra cui il più grave il 3 giugno quando 87 persone hanno perso la vita al largo delle coste tunisine meridionali.

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Chiara Gentili 

di Redazione

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