Bielorussia definisce “disumano” attacco terroristico contro Maduro

Pubblicato il 6 agosto 2018 alle 21:00 in Ucraina Venezuela

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Il ministero degli Esteri della Bielorussia ha descritto il tentativo di attacco contro il presidente venezuelano Nicolás Maduro come un “atto terroristico barbaro e disumano”.

“Il tentativo di attentato del 4 Agosto 2018 contro il presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Nicolás Maduro, in cui sono rimaste ferite sette persone, è un atto terroristico barbaro e disumano”, ha fatto sapere il ministero in un messaggio postato su Facebook.

Il ministero degli Esteri bielorusso ha osservato che “l’uso di metodi di lotta politica così ripugnanti non sarà mai accettato dalla Bielorussia”. “Non accetteremo mai alcuna manifestazione di terrore e violenza”, prosegue la nota, sottolineando che “solo il popolo venezuelano, ed esclusivamente attraverso il dialogo di pace nel quadro della legalità e della Costituzione, ha il diritto di determinare le modalità per risolvere situazioni complesse e i mezzi per risolvere le tensioni esistenti nel società venezuelana”.

Manifestazioni a favore dell’opposizione venezuelana e contro Maduro hanno invece avuto luogo nella vicina Ucraina, dove si paragona la lotta contro il chavismo alla guerra nell’est del paese contro gli indipendentisti prorussi.

Lo scorso sabato 4 agosto la cerimonia di commemorazione dell’81° anniversario della Guardia Nazionale a Caracas è stata interrotta dall’esplosione di alcuni droni imbottiti di esplosivo, proprio nel momento in cui il presidente Maduro si accingeva a pronunciare il consueto discorso in occasione delle celebrazioni, secondo quanto riferito dal ministro per la Comunicazione e l’Informazione del Venezuela, Jorge Rodríguez .

Il presidente venezuelano è rimasto completamente illeso, mentre sette soldati della guardia nazionale sono rimasti feriti nell’incidente.

Immediata la risposta di Maduro, che non ha esitato a puntare il dito contro l’estrema destra venezuelana e contro il presidente uscente della Colombia, Juan Manuel Santos, i cui rappresentanti hanno respinto ogni accusa.

Il procuratore generale del Venezuela, Tarek William Saab, ha ordinato un’inchiesta immediata sull’attacco contro Maduro.

Un certo numero di paesi, in particolare Russia, Siria, Turchia, Nicaragua, Cuba, El Salvador e Spagna, hanno condannato questo incidente mostrando appoggio al governo del paese sudamericano.

 

Sicurezza internazionale è il primo quotidiano italiano dedicato alla politica internazionale

Traduzione dallo spagnolo a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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